
Itinerario in Islanda di 10 Giorni, per tutta la famiglia
L’Islanda è una terra che ti incanta e sorprende metro dopo metro, curva dopo curva, un luogo magico dove la natura è protagonista assoluta: cascate imponenti, vulcani attivi, spiagge nere e ghiacciai millenari.
L’itinerario di 10 giorni in Islanda on the road è pensato per un’avventura che affascinerà grandi e piccoli, con tappe emozionanti ma senza troppi spostamenti lunghi e stancanti, offrendo un assaggio pieno delle meraviglie islandesi.

Se stai pensando a un viaggio in famiglia, magari con bambini curiosi e pieni di energia, questa destinazione è perfetta! In questo articolo troverai tutte le esperienze da non perdere ed i consigli utili per vivere pienamente l’isola dei ghiacci.
ITINERARIO 10 GIORNI IN ISLANDA
Giorno 1: Arrivo in Islanda e relax alla Laguna Blu
L’avventura inizia all’aeroporto di Keflavík, dove prenderete l’auto a noleggio (consiglio Dacia Duster 4×4 con full insurance), che vi accompagnerà per tutto il viaggio on the road.
Consiglio di leggere i suggerimenti utili per guidare in Islanda.
Ci dirigiamo subito verso la nostra prima tappa, una delle attrazioni più iconiche del Paese: la Laguna Blu.

È il modo perfetto per rilassarsi dopo il volo e per far divertire i bambini, che adoreranno sguazzare nelle acque calde e lattiginose di questa piscina geotermale.
Qui l’atmosfera è surreale: il vapore si alza dolcemente sulla superficie dell’acqua mentre tutto intorno si estendono campi lavici neri.
Tenete presente che la temperatura dell’acqua si mantiene pressoché costante intorno ai 39° in ogni punto della piscina e quindi ci si può immergere con ogni condizione atmosferica.
Dopo questa pausa rigenerante, raggiungete Reykjavik, e dopo aver lasciato i bagagli in hotel, fate una prima passeggiata nel centro per un piccolo assaggio della capitale islandese.
Giorno 2: Passeggiata alla scoperta di Reykjavik
Il secondo giorno è dedicato alla scoperta di Reykjavik, una città piccola ma vivace, perfetta da esplorare con tutta la famiglia. Si tratta della capitale più a nord del mondo ed ospita circa 115.000 persone ed è considerata una tra le più sicure.
Iniziamo con una visita al Perlan Museum, un museo interattivo che racconta la natura islandese e ospita una grotta di ghiaccio artificiale. I bambini si divertono tantissimo a scoprire il mondo dei ghiacciai e degli animali artici.
Subito dopo, facciamo un salto al Museo delle Balene, dove enormi riproduzioni a grandezza naturale ci permettono di immergerci nell’affascinante mondo di questi giganti del mare.
Nel pomeriggio passeggiamo lungo le strade colorate del centro, fermandoci davanti alla maestosa Hallgrímskirkja, la chiesa simbolo della città, e poi ci concediamo una merenda in uno dei tanti caffè accoglienti della capitale.
Le attrazioni principali della città si visitano in poche ore, ma per scoprirne i segreti meno noti consigliamo una guida locale. Non è facile trovarne una che parla italiano, ma frugando qua e là nel web abbiamo conosciuto Luca (qui il link per l’escursione), italiano in Islanda da 20 anni, che ci ha svelato curiosità locali e fatto assaggiare il pesce essiccato (harðfiskur) con liquore tipico!
Giorno 3: Il Golden Circle, tra geyser, cascate e giro in motoslitta
Il Golden Circle è un itinerario imperdibile per chi visita l’Islanda, permettendo di esplorare alcune delle sue meraviglie naturali più spettacolari.
Il viaggio inizia nel Parco Nazionale di Thingvellir, dove è possibile osservare la faglia tettonica tra le placche euroasiatica e nordamericana.
Per i più temerari è possibile fare un’immersione nelle acque gelide della faglia, ammirando le due estremità che convergono tra di loro.
Proseguendo, si raggiunge Geysir, la famosa area geotermica dove lo Strokkur erutta ogni pochi minuti, regalando uno spettacolo affascinante.

La giornata si conclude con la maestosa cascata Gullfoss, una delle più potenti e impressionanti del Paese.
Giorno 4: Cascate di Seljalandsfoss e Skógafoss
Il quarto giorno lasciamo Reykjavik e iniziamo il nostro viaggio lungo la Ring Road, la strada principale dell’Islanda che permette di compiere il giro completo dell’isola in circa 1.300 km.
La nostra prima tappa è Seljalandsfoss, una cascata spettacolare alta 60 metri, visibile già dalla strada. Questa cascata è famosa perché c’è un sentiero ci consente di passare dietro il getto d’acqua, regalando una vista incredibile, soprattutto nelle giornate di sole, quando l’arcobaleno illumina la scena. Per evitare di bagnarsi troppo, è consigliato indossare abbigliamento impermeabile.
Proseguiamo poi verso Skógafoss, un’altra cascata imponente, dove una scalinata laterale porta a un punto panoramico mozzafiato. Da non perdere!
Dirigetevi verso Vik e passate la notte in una delle strutture del paesino costiero.
Giorno 5: Dyrhólaey e la spiaggia nera di Reynisfjara
Dal quinto giorno le emozioni prenderanno il volo!
Dirigetevi verso il promontorio di Dyrhólaey, un luogo che regala una vista spettacolare sull’oceano Atlantico e splendide scogliere a picco sul mare.
Qui, in estate, migliaia di pulcinella di mare (o Puffin) nidificano, offrendo uno spettacolo unico per grandi e piccoli.
Dopo una sosta al faro per ammirare il paesaggio, proseguite verso la spiaggia nera di Reynisfjara, celebre per le sue imponenti colonne basaltiche e le onde fragorose dell’Atlantico.

Passeggiate lungo la riva e scoprite le affascinanti grotte scavate nella roccia, mentre sullo sfondo si stagliano i suggestivi faraglioni.
Riprendete la vostra auto e dirigetevi verso Fjaðrárgljúfur, uno scenografico canyon lungo due chilometri, modellato nei secoli dall’erosione dell’acqua, con pareti ripide e un fiume serpeggiante nel suo fondo.
Consiglio di pernottare in una struttura nelle vicinanze del canyon.
Giorno 6: La laguna glaciale di Jökulsárlón
La laguna glaciale di Jökulsárlón è una delle esperienze più emozionanti del viaggio!
Si tratta di un’immensa distesa d’acqua generata dall’arretramento del ghiacciaio più grande d’Europa, il Vatnajökull, dove galleggiano enormi iceberg.
Salite su un battello anfibio che vi porta a pochissima distanza dagli enormi blocchi di ghiaccio che vagano nella laguna prima di allontanarsi in mare aperto.
Proprio questi enormi iceberg, frantumandosi tra le onde dell’Oceano, si trasformano in tanti pezzi più piccoli che sembrano dei veri e propri diamanti grezzi!

Da qui il nome della famosa Diamond Beach. La raggiungete con 5 minuti a piedi, oltrepassando il ponte che congiunge i due lati della laguna. Non perdetela assolutamente! Pieni di stupore e con la voglia di non voler abbandonare quel posto incantato, puntate verso Höfn dove soggiornare una notte.
Giorno 7: I Fiordi Orientali e il Lago Mývatn
Lasciamo i ghiacciai alle spalle e ci dirigiamo verso i fiordi orientali, una delle zone meno turistiche, ma ugualmente affascinanti.
Lungo la strada ci si imbatte insenature che sembrano ricordare un luogo primordiale dove la natura la fa da padrona. Una tra queste è la baia Berufjörður, posto incantevole dove ascolterete solo la melodia del canto degli uccelli.
Visitate il paesino di Egilsstaðir e il Museo degli Elfi, un luogo magico che affascina i più piccoli.
Esplorate l’area del Lago Mývatn, un paesaggio vulcanico con crateri, pozze di fango bollente e le Hverir Geothermal Fields, dove sembra di essere sbarcati su un altro pianeta.
Dopo tanta avventura, è giunto il momento di una pausa rilassante alle Mývatn Nature Baths, impianto termale meno conosciuto rispetto alla Blue Lagoon, ma accessibile ad un prezzo più abbordabile rispetto alle più famose terme della capitale.
Ristorati dal caldo delle acque termali, proseguite il viaggio verso Akureyri, la seconda città d’Islanda.
Giorno 8: Akureyri, il Circolo di Diamante e l’avvistamento delle balene
Prima di partire per il giro del Circolo di Diamante, fatevi un giro tra le strade di Akureyri, mentre camminate, buttate un occhio ai semafori in città e vi accorgerete che il rosso è a forma di cuore!
Partite quindi per Il Circolo di Diamante, che comprende meraviglie naturali come la cascata Dettifoss, la più potente d’Europa, e il canyon di Ásbyrgi, con la sua forma a ferro di cavallo circondata da pareti di roccia imponenti.

Iniziate la mattinata passando da Húsavík, la capitale islandese per l’avvistamento delle balene, essendo il luogo con la più alta probabilità di vedere questi cetacei in tutta l’Islanda. Esperienza da non perdere!
Il viaggio prosegue verso le Hverir Geothermal Fields, un paesaggio surreale fatto di pozze di fango bollente e fumarole.
In serata iniziate il viaggio di rientro verso Reykjavik, pernottando a metà del viaggio. Se non siete stanchi, allungate un po’ il percorso facendo una tappa a Hvítserkur, una formazione rocciosa che ricorda un elefante che si abbevera nel mare.
Giorno 9: La penisola dello Snæfellsnes, la piccola Islanda
La penisola dello Snæfellsnes è un concentrato di tutte le meraviglie islandesi, tanto da essere chiamata ‘Islanda in miniatura’.
Qui si trova il maestoso ghiacciaio Snæfellsjökull, che ha ispirato Jules Verne per Viaggio al centro della Terra.
Lungo la costa si possono ammirare formazioni laviche spettacolari, scogliere a picco sul mare e pittoreschi villaggi di pescatori come Arnarstapi e Hellnar, con i loro sentieri costieri mozzafiato.
Kirkjufell, la montagna più fotografata d’Islanda, offre uno scenario iconico e indimenticabile, soprattutto se ammirata dal vicino Kirkjufellsfoss, una suggestiva cascata ai piedi della montagna dove la foto che immortala entrambe è d’obbligo.


Non perdete una visita al cratere di Saxhóll, un antico cono vulcanico che offre una vista panoramica incredibile sul paesaggio circostante, raggiungibile tramite una scalinata di ferro che permette di salire facilmente fino alla cima.
La penisola ospita anche la suggestiva spiaggia di Djúpalónssandur, famosa per i suoi ciottoli neri e i resti di un vecchio relitto.
Ogni angolo della penisola regala paesaggi mozzafiato e un assaggio autentico della natura selvaggia islandese. Proseguite il viaggio verso l’aeroporto dove siete atterrati, Keflavík, e pernottate nei dintorni.
Giorno 10: Rientro a casa
Il nostro viaggio si conclude con il rientro in aeroporto e un bagaglio pieno di ricordi.
L’Islanda è stata un’esperienza unica, capace di incantare tutta la famiglia con i suoi paesaggi mozzafiato e le avventure straordinarie.
Se stai cercando un’avventura indimenticabile con la famiglia, questo è il viaggio che fa per te!
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INFO PRATICHE
Consigli per un viaggio in Islanda in famiglia:
→ Vestiti a strati: il tempo cambia rapidamente, quindi è meglio essere pronti.
→ Noleggia un’auto spaziosa, magari un SUV 4×4, per viaggiare in comodità.
→ Porta snack e giochi: le distanze tra le attrazioni possono essere lunghe.
→ Prepara una playlist di musica e audiolibri per intrattenere i bambini durante il viaggio.
→ Prenota in anticipo le attività più richieste, come il whale watching e il Circolo d’Oro con il giro in motoslitta.
L’Islanda è una destinazione perfetta per un viaggio in famiglia, tra natura incontaminata e avventure uniche. Se sogni un’avventura on the road con i tuoi bambini, questo itinerario ti permetterà di vivere momenti indimenticabili. Pronti a partire?
ALTRE TAPPE
Se cerchi percorsi insoliti in Islanda, ma sempre adatti a tutta la famiglia, ecco alcune idee originali per avventure fuori dai classici itinerari turistici. Queste esperienze uniscono natura, divertimento e scoperta, perfette per viaggi in famiglia!
Caverne di Lava aViðgelmir– Un viaggio nel sottosuolo
Località: Húsafell, Islanda occidentale
Difficoltà: Facile, accessibile ai bambini
Durata: 1-2 ore
Uno dei tunnel lavici più grandi d’Islanda, dove i ragazzi possono sentirsi come esploratori in un mondo sotterraneo fatto di stalattiti di lava, colonne basaltiche e una storia geologica di oltre 1.000 anni. Un percorso illuminato e sicuro che sembra portare nel cuore della terra!
Fiordi Occidentali – Spiagge rosse e cascate nascoste
Località: Rauðasandur e Dynjandi
Percorribilità: Richiede un SUV 4×4
Durata: 1-2 giorni
Un’area ancora poco esplorata, perfetta per chi ama la natura incontaminata. I ragazzi si divertiranno a esplorare Rauðasandur, una spiaggia dal colore rossastro unico in Islanda, e a camminare sotto la spettacolare cascata Dynjandi, che si allarga come una scalinata gigante.
Tour nella Terra degli Elfi –BorgarfjörðurEystri
Località: Islanda orientale
Difficoltà: Facile
Durata: 1 giorno
I bambini adoreranno visitare Álfaborg, la “Città degli Elfi”, una collina che secondo le leggende islandesi ospita una regina elfica! Borgarfjörður Eystri è una regione perfetta per brevi trekking su sentieri panoramici tra montagne colorate e colonie di pulcinella di mare (estate).
Nuotare in una piscina geotermale nascosta –Seljavallalaug
Località: Sud dell’Islanda, vicino a Skógafoss
Difficoltà: Facile, 20 min a piedi
Durata: 2-3 ore
Una delle piscine più antiche d’Islanda, nascosta tra le montagne e accessibile solo a piedi. Perfetta per rilassarsi in un ambiente naturale dopo una giornata di esplorazione.
Trekking tra le montagne colorate diKerlingarfjöll
Località: Altopiano centrale
Difficoltà: Medio, percorribile con ragazzi abituati a camminare
Durata: 1 giorno
Le montagne colorate di Kerlingarfjöll sembrano uscite da un altro pianeta! Il vapore esce dal terreno tra sorgenti calde naturali e sentieri panoramici perfetti per i giovani esploratori.
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Articolo di Nicola Fantasia, papà avventuroso, sempre alla ricerca di nuove mete da esplorare, che condivide le sue esperienze di viaggio in famiglia su www.inviaggioconfantasia.blog
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