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Le differenze tra turismo responsabile, turismo sostenibile ed ecoturismo

Turismo responsabile, turismo sostenibile ed ecoturismo sono davvero sinonimi? Qual è la differenza e quali sono le caratteristiche di ognuna di queste tipologie di turismo? Ma soprattutto… perché è bene distinguere l’ecoturismo dal turismo sostenibile? 

DIFFERENZA TRA TURISMO SOSTENIBILE E TURISMO RESPONSABILE

Partiamo dal fatto che nel linguaggio comune la differenza tra turismo responsabile e turismo sostenibile è soltanto una sfumatura e i termini sono ormai sinonimi, ma originariamente le due parole indicavano aspetti diversi. Ritengo invece necessario distinguere la parola ecoturismo, e vedremo meglio il perché in questo articolo. 
Il turismo responsabile in origine valutava l’impatto etico del turismo sulla popolazione locale e il suo sviluppo economico e sociale, mentre il turismo sostenibile considerava l’impatto del turismo sull’ambiente, quindi l’inquinamento e il degrado ambientale legato al turismo. Oggi i principi della sostenibilità comprendono quelli della responsabilità, e viceversa.  Si può considerare valida la regola delle 3E elaborata in ambiente anglofono: Economy, Ethics e Environment.
Sociale-Ambientale-Economico 

ECOTURISMO: storia e definizioni

Si è sempre parlato di ecoturismo quando la motivazione del viaggio è godere di un ambiente naturale, ma ultimamente le definizioni di ecoturismo includono anche i principi del turismo sostenibile e responsabile, come del resto dovrebbe essere per tutto il turismo.
Questo ampliamento del significato della parola Ecoturismo purtroppo non rappresenta la realtà dell’offerta turistica globale e della percezione dei viaggiatori. La realtà presenta mille sfaccettature, a cui è bene dare la giusta terminologia. I buoni intenti di cambiare significato a un termine che ha tanti anni di vita alle spalle, possono creare confusione e rischiano di trasmettere un messaggio sbagliato –> Turismo in Natura = Turismo Sostenibile e Responsabile.
Guardiamo intanto le varie definizioni di Ecoturismo e poi entriamo nel dettaglio.
Il termine nasce nel 1988 dall’architetto messicano Hector Ceballos-Lascurain, che definisce l’ecoturismo come «Viaggiare in aree naturali relativamente indisturbate o incontaminate con lo specifico obiettivo di studiare, ammirare e apprezzare lo scenario, le sue piante e animali selvaggi, così come ogni manifestazione culturale esistente delle aree di destinazione».
Definizione di Ecoturismo
“Eco” significa ‘habitat, abitazione, ambiente naturale’.
Il dizionario definisce l’ecoturismo come «il turismo di chi sceglie regioni di interesse naturalistico, basato sul rispetto dell’ambiente». 
Nel 2002 – dichiarato anno internazionale dell’ecoturismo dalle Nazioni Unite – in occasione della Dichiarazione di Quebec, il termine Ecoturismo supera il concetto di turismo naturalistico per inglobare anche gli aspetti legati all’impatto sociale ed economico sulla comunità locale.
L’International Ecotourism Society oggi definisce l’ecoturismo come «un modo responsabile di viaggiare in aree naturali, conservando l’ambiente e sostenendo il benessere delle popolazioni locali». 
Le varie definizioni su carta parlano tutte di ambiente e viaggi naturalistici, includendo tutte il rispetto ambientale, alcune anche quello sociale.

ECOTURISMO è sinonimo di TURISMO SOSTENIBILE?

Nella realtà globale si tende ad attribuire la parola Ecoturismo ai viaggi a contatto con la natura, a prescindere che questi siano rispettosi di ambiente e culture. In Italia e in Europa ci si sta adeguando alle definizioni ufficiali e si intende l’ecoturismo come turismo sostenibile in natura.
Definizione Ecoturismo
Inglobare i concetti di responsabilità sociale nell’ecoturismo è certamente un buon intento, i principi di responsabilità  dovrebbero essere applicati all’intero mondo del turismo, ma cambiare significato a un termine già in uso può creare confusione, rischiando di passare un messaggio sbagliato. Basta frequentare i social per vedere che la parola ecoturismo è associata erroneamente a qualsiasi attività in natura
Chi fa turismo in natura pensa di fare turismo sostenibile solo perché si trova in un contesto naturale.
Sarebbe bene invece diffondere il concetto che NON BASTA IL CONTATTO CON LA NATURA PER FARE TURISMO SOSTENIBILE. Se vogliamo seguire la definizione ufficiale dell’International Ecoturism Society possiamo dire che non basta il contatto con la natura per fare ecoturismo.
Il turismo sostenibile e l’ecoturismo per nuova definizione, prevedono un approccio particolare con la natura e relativi comportamenti per ridurre al minimo il proprio impatto. Per indicare un’esperienza in natura che segue i principi del turismo sostenibile si è diffuso il termine turismo eco-sostenibile.
Ecoturismo
Per capire l’importanza della distinzione tra turismo sostenibile, turismo responsabile ed ecoturismo, riporto di seguito alcuni esempi pratici.
Esempio 1
Un eco-resort gestito interamente da canadesi in mezzo all’Amazzonia peruviana che organizza magnifiche escursioni in foresta sta facendo ecoturismo, secondo gli operatori e secondo i turisti, ma gli incassi andranno ai canadesi e non alla popolazione locale, quindi non l’attività non porta nulla alla popolazione locale, non è turismo sostenibile.
Esempio 2
Nell’estate 2015 ho fatto un test-tour in Libano per valutare la sostenibilità di un viaggio prima che fosse messo in commercio come tour di ecoturismo. Il tour ci portava alla scoperta di alcuni parchi naturali che si trovavano purtroppo in situazioni di degrado ambientale, per motivi politici ed economici. I turisti che avrebbero acquistato questo viaggio come “viaggio di ecoturismo” sarebbero tornati soddisfatti? Probabilmente no, perchè la loro aspettativa sarebbe stata godere dell’ambiente e vedere parchi naturali cosparsi di rifiuti lascia solo amarezza e sconforto. I turisti che avessero invece comprato questo viaggio come “viaggio di turismo responsabile” sarebbero partiti con altre aspettative (conoscere la realtà supportando progetti ambientali e popolazione locale) e probabilmente sarebbero stati soddisfatti dell’esperienza. E’ una questione di aspettative, in base alla percezione che i turisti hanno del termine ecoturismo.
Esempio 3
Un tour operator locale che propone safari in natura per avvistare gli animali selvatici, ma che comporta un sovraffollamento di jeep che causano stress agli animali. Un tour operator che organizza escursioni a piedi dove le guide danno cibo agli animali selvatici per avvicinarli. Sono viaggi a contatto con la natura, che operatori e turisti chiamano ecoturismo, ma cosa c’è di sostenibile?
Ecoturismo e Turismo Sostenibile
Esempio 4
Un viaggio in India che prevede attività di volontariato coi bambini di strada nel centro di Delhi, quindi nessuna attività in natura, si può definire ecoturismo? No, si potrà definire turismo responsabile. Mi sembra abbastanza ovvio, ma riporto anche questo esempio per far emergere le distinzioni nella realtà.

CONCLUSIONI

Turismo Sostenibile e Turismo Responsabile possono oggi considerarsi sinonimi, anche se io appartengo alla vecchia scuola e spesso, a seconda dei casi, li distinguo.
L’Ecoturismo è inteso ufficialmente come il connubio tra turismo natura + turismo sostenibile, ma nella realtà mondiale questo termine viene interpretato in maniera differente da operatori turistici e viaggiatori, perché si porta dietro anni di storia ed è spesso associato a semplici attività in natura, non legate alla sostenibilità.
E’ sbagliato considerare la parola Ecoturismo come sinonimo di Turismo Sostenibile, perchè l’Ecoturismo è solo una fetta del Turismo Sostenibile e perchè è importante che le persone sappiano che le attività in natura non sono sostenibili di default, purtroppo. Sui social media la parola ecoturismo è associata erroneamente a qualsiasi attività in natura, senza considerare l’impatto ambientale e sociale. 
A prescindere dalla scelta personale di quali termini utilizzare (Ecoturismo, Turismo Ecosostenibile, Turismo Naturalistico) con questo articolo voglio sottolineare che è importante, mentre parliamo e scriviamo, non associare per forza le attività in natura alle sostenibilità, perché la verità è che molte delle proposte di ecoturismo nel mondo provocano danni ambientali enormi, all’ambiente, alla fauna locale e anche alla popolazione.



3 Comments

  1. Ciao Valentina,
    ti ringrazio per le informazioni interessanti. Complimenti il tuo blog

  2. Ciao Valentina,
    complimenti per il tuo blog. Fa piacere navigando per il web incontrare gente sulla stessa lunghezza d’onda.
    Io sono un geologo, faccio la guida naturalistica sull’Etna e lavoro nell’ambito dell’ecoturismo. Ho appena condiviso il tuo articolo, molto interessante e ben scritto, sulla mia pagina Fb.
    Grazie
    Un saluto
    Carmelo

    • Ciao Carmelo! Anche io sono guida naturalistica! Grazie mille per i complimenti, sono contenta che il blog ti piaccia e l’articolo sia utile, un caro saluto! Valentina

Trackbacks/Pingbacks

  1. Valentina Miozzo, viaggiatrice responsabile - Ambient&Ambienti - […] a tutti la lettura del post che Valentina ha scritto a riguardo nel suo blog , […]

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