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Turismo sostenibile alle Maldive, si può?

Le Maldive sono una delle mete storiche del turismo di massa. Resort a 5 stelle, infinity pool, prosecco al tramonto e giornate trascorse in bikini protetti dalle ombre delle tettoie in palma intrecciata, l’immaginario più sognato dagli italiani. Eppure nulla di tutto ciò è reale, o meglio, nulla di tutto ciò è maldiviano.

Maldive Sostenibili

Per vivere le vere Maldive è necessario fare un altro tipo di viaggio, più intenso e meno inflazionato. In questo articolo ti guideremo passo passo verso un viaggio consapevole e responsabile, utile alla popolazione locale e a te, che vuoi vivere le vere Maldive.

Isole abitate vs Isole resort

Le isole resort sono isole desertiche rese abitabili per l’utenza turistica, ma non sono isole abitate dai maldiviani. Le isole abitate dagli autoctoni, come Dhigurah e Ukulhas, sono molto diverse, caratterizzate da un’architettura bassa e colorata, imperlate di undholi, piccole altalene tradizionali, e regolate dalla legge musulmana.

Donna Maldive

Sulle isole abitate, infatti, non tutte le spiagge sono accessibili indossando bikini, non è consentito il consumo di alcol e non è presente, in alcuna forma, la carne di maiale. Non si tratta di luoghi di fanatismo (salvo casi eccezionali finiti alla ribalta mediatica), anzi, i maldiviani sono molto tolleranti e aperti, sempre tranquilli e ben disposti ad una chiacchierata all’ombra di una palma. Le isole resort, invece, sono un prodotto finto e standardizzato.

Guest House

La prima regola per un viaggio sostenibile alle Maldive riguarda la natura del pernotto. Prediligere guesthouse locali a gestione maldiviana, ubicate su isole abitate, è una delle condizioni fondamentali per un viaggiatore responsabile. Il denaro speso per la camera sarà un guadagno diretto per le persone del luogo e contribuirà nella precaria economia locale. Le grandi catene alberghiere e le gestioni occidentali, al contrario, tendono inevitabilmente a reindirizzare il denaro accumulato verso il mercato occidentale.

Cibo

Il cibo maldiviano è un’eccelsa commistione tra cibo indiano, malese, srilankese e prodotti del mare. Apprezzando la cultura culinaria locale si riesce ad interpretare al meglio il ritmo della vita locale, regolato unicamente dal mare. Il pescato del giorno è puramente casuale, a meno che non si tratti di grossi alberghi, poiché le uscite in barca sono limitate dalla forza del mare e dalla disponibilità di pesce. Piatti semplici ma gustosi, inaspettatamente ricchi e abbondanti, consumati in ristoranti microscopici, spesso a non più di cinque metri dal mare, saranno all’ordine del giorno.

Natura

La natura maldiviana è forse quanto c’è di più bello al mondo: spiagge paradisiache, coralli, grossi cetacei a portata di nuotata, piccoli squali che si rincorrono nel bagnasciuga e grosse volpi volanti intente a mangiare i frutti delle palme.

Pipistrello della Frutta MaldiveLa natura è l’unica vera padrona di queste isole, la cui vita dipende interamente dal mare. Il fragile ecosistema delle Maldive è in pericolo e il turismo responsabile richiede una presa di coscienza. Negli ultimi anni le Maldive stanno subendo le amare conseguenze del turismo di massa, dalla plastica in mare alla spazzatura fuori controllo.

Onde evitare di creare danni al sistema già precario, è bene prendere delle precauzioni. In primo luogo riduci al minimo i rifiuti e non portare con te prodotti monouso, a meno che non si tratti di presidi medici. Per tutelare i coralli è fondamentale usare una crema priva di ossibenzone e octinoxate, componenti che intaccano irreversibilmente l’attività dei polipi, compromettendo la vita stessa della barriera corallina. Scegli una crema solare ecosostenibile, priva di questi due componenti, che protegge dai raggi UVB, ma che rispetta l’ambiente acquatico. Evita di lasciare plastica o quant’altro sull’isola , riducendo l’accumulo di rifiuti. Qui trovi i consigli per fare turismo sostenibile nelle isole.

Spiaggia

Inutile dire che le spiagge maldiviane sono meravigliose. Lunghe distese di sabbia bianca e sottile come farina si lasciano plasmare dall’andirivieni dell’acqua trasparente attraversata da vivaci pesci. Barriera corallina MaldivePer proteggere le spiagge maldiviane è importante non abbandonare alcun rifiuto e raccogliere quelli che ci si trova davanti. Un piccolo beach clean up rientrando alla guest house è un toccasana per l’ambiente e per l’animo del viaggiatore responsabile.

Animali

Uno dei pregi delle Maldive è che basta tuffarsi per un incontro ravvicinato con animali incredibili. Dalle mante alle tartarughe marine, passando per i delfini, gli squali e giungendo ai lenti e meravigliosi squali balena, le Maldive non deluderanno gli amanti della natura.

Nel caso, quasi scontato, di incontri è fondamentale ricordarsi di essere molto cauti e di non avvicinarsi troppo, lascia che sia l’animale a decidere la distanza di interazione. Evita assolutamente di toccarli e limitati a nuotargli accanto, avendo l’accortezza di fermarti qualora l’animale aumentasse la velocità, ovvero nel momento in cui deciderà di aver nuotato abbastanza con te. Non prendere parte ad escursioni organizzate in cui è consentito toccare gli animali o viene promessa un’interazione che va al di là della mera osservazione, queste sono attività malsane che minano, spesso irrimediabilmente, la salute degli animali.

Malè, la capitale

Malè è una delle capitali più insolite al mondo, piccola, situata su un isola che accoglie la maggior parte degli abitanti delle Maldive è uno dei luoghi meno visitati dai turisti. La visita completa richiede appena mezza giornata, pranzo e spostamenti inclusi. Passare un giorno a Malè ti consentirà di comprendere la cultura di questa nazione unica al mondo, con i suoi crudi contrasti e le sue bellezze semplici. Cibo locale alle MaldiveNon perderti il mercato del pesce e quello locale, situati ad appena un attraversamento stradale l’uno dall’altro, e non mancare una visita alla Moschea Del Venerdì Santo. Malè è una città carica di vita ed energia, ma anche povera, spesso intrisa dei drammi del turismo di massa, che passa e sfiora le Maldive, senza arricchirle.

Perchè fare una scelta responsabile?

Scegliere un viaggio responsabile alle Maldive significa contribuire alla loro sopravvivenza e al benessere della popolazione. Optare per un viaggio sostenibile garantisce una tutela della natura, marina e terrestre, che è mancata nel turismo di lusso e che ha minato le già precarie condizioni delle isole. Il turismo responsabile è una risorsa poco esplorata, ma in grado di garantire un futuro a queste isole. Vivere come i maldiviani, vivendo con i ritmi del sole della marea è un’esperienza unica, in grado di cambiare l’approccio all’esistenza. Provare per credere.


Articolo di Martina Miccichè, autrice con Saverio Nichetti, di www.alwaysithaka.com, un blog di viaggi dedicato alla promozione di turismo sostenibile e informato. Vegana, femminista, laureata in Scienze Politiche, sta conseguendo il master in Relazioni Internazionali. Un giorno vorrebbe trasferirsi in Islanda, con Saverio, delle pecore e un numero spropositato di Irish Wolfhound.



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