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Viaggiare il mondo con Workaway

Il Workaway è una valido network che si basa sul lavoro volontario in cambio di vitto e alloggio, il principio è identico a quello del WWOOF (World Wide Opportunities Organic Farm, dove il lavoro è concentrato nell’ambito agricolo); il Workaway invece propone svariate tipologie di attività: baby-sitting, progetti di eco-turismo, agricoltura, lezioni di inglese, pulizie in una casa privata, giardinaggio, dog-sitting, reception, cucina… e chi più ne ha più ne metta!

Viaggiare con Workaway

COME FUNZIONA

Ogni iscritto – sia volontari che host – ha un suo profilo (questo non c’è nel wwoof) e tutti possono cercare in base ai loro interessi: assistenza anziani o bambini, costruzioni, cucina, giardinaggio, agricoltura, eco-progetti, aiuto in casa o coi turisti, cura animali, aiuto con computer, scambi linguistici e tanti altri.

Il volontario, denominato “workawayer”, può cercare un host in base al tipo di attività e alla destinazione. E’ possibile creare una propria host list facendo fin da subito una selezione degli host preferiti.

Le descrizioni sono complete ed esaurienti ed è anche possibile leggere le referenze lasciate dai precedenti volontari e dagli host stessi. Se gli host sono attivi e aggiornano il proprio profilo frequentemente il loro annuncio viene segnalato come “Updated”, se invece è nuovo, il suo profilo viene segnalato come “New Host”.

Il sistema è efficiente e scegliendo l’host adatto a te farai sicuramente una bellissima esperienza con Workaway!

Volontario con Workaway

Volontariato all'estero

E’ possibile iscriversi individualmente (30€) o come coppia (37€) nel caso viaggiate sempre in due. Considera che l’iscrizione vale un anno e conviene fare un’iscrizione di coppia solo se siete sicuri di utilizzare il Workaway sempre in due. Io ho fatto un’iscrizione individuale, ma se volessi viaggiare con altri amici-workawayer posso unire i relativi profili in un secondo momento, solo per il periodo del viaggio (senza costi aggiuntivi).



L’host a sua volta può cercare un volontario. Ad esempio sul mio profilo ho indicato che ho una formazione in ambito turistico, in particolare lavoro nel campo del turismo sostenibile. Poco dopo l’iscrizione sono stata contattata da un’eco-villaggio in Chile che cercava un volontario che si occupasse di progetti di eco-turismo e dell’accoglienza degli ospiti. Incredibile!

COME PRESENTARTI

Il workaway è ideale per viaggiare low cost conoscendo la realtà locale dal suo interno, vivendo con una famiglia o comunque con altre persone.

Ricordati che è una rete di migliaia di host e che ci sono realtà più o meno piacevoli, quindi dedica sempre tempo alla selezione degli host, quando li contatti chiedi ad esempio qual è la giornata tipo e in che lavori potresti essere d’aiuto (che è diverso da “che tipo di lavori sono richiesti”.

Consiglio un atteggiamento pro-attivo che dimostri la tua volontà di integrarti, perché richieste del tipo “Ciao, quante ore devo lavorare al giorno? Cosa fate da mangiare perchè non mangio questo e quest’altro” non dimostrano spirito di adattamento e interesse per chi ti ospita.

Gli host non gradiscono persone che usano il workaway per il solo scopo di viaggiare gratis ma – ovviamente – vogliono coinvolgere persone realmente interessate alla loro realtà, e mi sembra giusto.

Viaggiare il mondo con Workaway

Ricordati che essere ospiti in casa di altri non significa avere un letto gratis, ma condividere la quotidianità, fatiche comprese!

Come esistono volontari “fannulloni” che fanno questa esperienza solo per avere un alloggio gratis, esistono anche gli host che vedono i volontari come mera manodopera gratuita, quindi leggi sempre le recensioni e sopratutto scrivi le recensioni, per aiutare altri aspiranti volontari a fare la giusta scelta.

PERCHE’ FARE UN’ASSICURAZIONE?

Il workaway si occupa solo di mettere in collegamento le persone e l’iscrizione non include alcuna tessera o assicurazione (come invece avviene nel wwoof). Il workaway, come il wwoof, consiste nel lavoro volontario in cambio di ospitalità e non è da escludere che ci si possa fare male, soprattutto facendo lavori manuali.
 
Fare un’assicurazione è sicuramente una saggia idea, lo stesso Workaway consiglia  di fare l’assicurazione con WorldNoma‎ds: l’assicurazione di viaggio creata ad hoc per i viaggiatori avventurosi che fanno escursioni, sport e lavori manuali. E’ quella consigliata anche dalla Lonely Planet. Se (come me, prima) non ci capisci molto di assicurazioni di viaggio qui ti spiego tutto sull’assicurazione WorldNomads). 

QUALE VISTO FARE:

Il workaway non si occupa di visti o permessi di soggiorno, queste sono cose di cui dovete occuparvi voi. Il workaway non è un’agenzia di volontariato riconosciuta, è solo un sito che mette in contatto host e viaggiatori. Quindi non dovete dichiarare che andrete a fare volontariato, state viaggiando, quindi VISTO TURISTICO.
 
–> Per gli USA in particolare non dichiarare che fai volontariato o workaway, perché potresti avere dei problemi, soprattutto se dichiari che vai in una fattoria o in zone rurali a contatto con animali. Per gli USA fare un’assicurazione di viaggio è importantissimo, più che per ogni altro paese, perché la situazione sanitaria è tra le peggiori al mondo, non per qualità, ma per costi e accessibilità. Una mia amica facendo workaway in Usa ha dovuto pagare 5.000 euro per fare l’appendicite d’urgenza, se avesse avuto l’assicurazione non avrebbe pagato nulla.
 
Per maggiori informazioni visita il sito www.workaway.info
.

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Commenti:

  • gabriele

    4 Febbraio 2019

    ciao! se devo andare a tokyo per sei mesi, basta il visto turistico per workaway?

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