Pages Navigation Menu
InstagramTwitterRssFacebook

Viaggiare gratis con HELPX offrendo il tuo aiuto in cambio di ospitalità

Sarà la crisi, la voglia di relazioni autentiche o un riavvicinamento alla natura, ma le reti che offrono ospitalità in cambio di lavoro sono sempre più diffuse tra i viaggiatori di tutte le età. Ho già provato il wwoof e il workway, ora ho conosciuto HelpX: un’altra rete di scambio lavoro-ospitalità che dà l’opportunità di conoscere un nuovo paese, nuove persone e scambiare esperienze e conoscenze con chi ti ospita, condividendo con loro la quotidianità.Sorridere fa bene

Rispetto alle altre organizzazioni HelpX (abbreviazione di Help Exchange) è molto simile al Workaway: è possibile vivere e lavorare in cambio di vitto e alloggio in svariate realtà: alberghi, b&b;, aziende agricole, barche a vela, famiglie che vivono in campagna o in città, rifugi alpini, resort, ecovillaggi… mentre il Woof è invece legato all’agricoltura biologica quindi adatto per chi cerca un’esperienza nel mondo della cultura contadina. Il lavoro può essere di qualsiasi tipo: dall’insegnamento dell’inglese in un villaggio, al baby-sitting in una famiglia, alla manutenzione di un giardino, a lavori in agricoltura o di costruzione. Le ore di lavoro richieste possono variare dalle 2 alle 6 ore giornaliere e anche la sistemazione proposta dipende da cosa può offrire l’host: un camper, una tenda, una capanna, una camera singola o condivisa.

Su HelpX è possibile visionare fin da subito, senza pagare alcuna quota, un elenco degli host per avere una panoramica sulle opportunità di scambio-lavoro in tutto il mondo; tuttavia l’elenco non include i contatti, quindi per viaggiare concretamente con HelpX è necessario iscriversi con una modica cifra di 20€ per due anni, dopodichè il volontario, detto HelpXer, avrà la possibilità di contattare direttamente gli host. L’iscrizione, come nel Workaway, non include alcuna assicurazione di viaggio, ma sul sito c’è una sezione dedicata che rimanda a WorldNomads.com che è sicuramente tra le migliori assicurazioni di viaggio sul mercato. All’interno del sito c’è anche un forum dedicato ai viaggiatori in cerca di compagni di viaggio, le opportunità di incontro sono infinite!
Gli host sono maggiormente concentrati in Australia, Nuova Zelanda ed Europa, ma negli ultimi anni c’è stato un notevole aumento degli iscritti ed è semplice trovare ospitalità anche in Sud America, in Asia e in alcuni paesi dell’Africa. In alcuni casi gli host richiedono un piccolo contributo, soprattutto quelli che si trovano in paesi in via di sviluppo, a volte in condizioni di povertà. 
Gli annunci degli host sono in ordine di aggiornamento, compaiono dunque per primi gli host più attivi, che con più probabilità risponderanno alle richieste dei volontari. E’ attivo anche un sistema di recensioni, è dunque possibile leggere le opinioni di altri volontari su un host.

HelpX mette in contatto HelpXer e Host, ma non si occupa dell’organizzazione del viaggio, dei voli aerei, assicurazioni di viaggio e visti. Per i voli aerei cercate, sempre con un certo anticipo, dei voli low-cost (es: www.easyviaggio.come consultate www.viaggiaresicuri.it per informarvi sulla situazione sanitaria e la documentazione richiesta per entrare nel paese.

Un HelpXer racconta la sua esperienza  (in inglese)
 



15 Comments

  1. Ciao:).. è obbligatorio fare l’assicurazione? È molto cara..

    • Non è obbligatorio, ma alcuni host (per ovvie e giuste ragioni) la possono richiedere. Se ti fai male lavorando e non sei assicurata crei problemi a loro, oltre che a te stessa. L’importo dell’assicurazione varia in base al periodo, al paese e all’età. Quello che posso consigliarti è di farla sempre, soprattutto se vai negli USA.

  2. Ciao Valentina,
    come ti organizzi con i trasporti e quindi le spese?
    Puoi pure contattarmi in privato se vuoi!

    Grazie
    Luca

    • Lo scambio consiste in vitto e alloggio nelle giornate in cui aiuti. Un’esperienza di ospitalità-lavoro prevede che tu sia autonomo nei trasporti e nelle tue spese personali, mi sembra ovvio.

      • Sisi il funzionamento è chiaro, intendevo che comunque devi avere un budget iniziale per prevedere gli spostamenti da un host all’altro. Più le piccole spese che puoi avere sul posto.

  3. Ciao io lavoro in hostello mi cerco una ragazza helpx

    • Ciao ALi, devi iscriverti a Xhelp oppure Workaway e pubblicare un annuncio, questo è solo un articolo che presenta questo network.

  4. Sono rino e mi hanno appena fatto una cosa bruttissima… Voglio andare a vivere la vita questa è una gabbia. Perfavore ditemi come far perché non ho tanti giga in questo momento. Lascio la mia mail è il mio numero. Rino 3713780865. Mail vbelverde@gmail.com. Pronto a vivere la vita come l’ho sempre desiderata. Meglio lavorare per un pasto ed un letto. Che per uno stipendio in Italia.

    • Rino questo è solo un articolo informativo. Sono una viaggiatrice e ho questo blog dove scrivo. Se vuoi viaggiare/vivere con i network di scambio ospitalità-lavoro come helpx, wwoof e workaway devi iscriverti lì, nei loro siti internet, cercare host che possono ospitarti, presentarti ed accordarti con loro.

  5. Ciao scusa ma non vedo l’elenco degli host, dove devo guardare? Grazie

  6. Io ho disponibili 2- 3 stanze provincia di torino nord
    E da sistemare altre 6 .
    Quindi offro vitto e alloggio cambio collaborazione
    Collaboratrice domestica.
    Purtroppo anche io ho problemi con inglese .

    • Ciao Claudio, non è qui che devi pubblicare il tuo annuncio (ho dovuto rimuovere i tuoi contatti diretti), devi iscriverti direttamente al sito di workaway, non qui… questo è un blog con un articolo relativo al workaway.

  7. Mi piacerebbe ospitare qualcuno in cambio di aiuto nei lavori di campagna,non parlo inglese questo può essere limitante .abito nel nord Sardegna a 7km dal mare e vivo in campagna

    • Ciao Irene.. lo sai che solo due ore fa parlavo con amiche e dicevo che dicembre e gennaio avrei voluto passarli in Sardegna a fare wwoof, helpx o workaway?! Se hai bisogno di aiuto nei mesi invernali sentiamoci in privato, se vuoi scrivimi a info@viaggiarelibera.com. E adesso rispondo alla tua domanda… se non sai l’inglese non ti preoccupare, puoi sempre ospitare volontari italiani del circuito WWOOF HELPX o WORKAWAY oppure, se vuoi imparare e praticare l’inglese, puoi ospitare volontari stranieri che sappiano un po’ di italiano. Quando ti iscrivi a uno di questi circuiti puoi mettere in descrizione che non parli inglese e che cerchi qualcuno che parli un po’ di italiano o puoi sempre chiarire questi dettagli nel momento in cui tu e il volontario vi conoscete via mail prima di accordarvi. Se posso esserti utile non esitare a contattarmi 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »