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Ricerca di autenticità o smania di esotismo?

In un recente articolo comparso su una grande testata nazionale a proposito di Paolo Bosusco e Claudio Colagelosi, i due italiani rapiti in India,  il turismo responsabile viene menzionato in chiave estremamente negativa, come un “safari umano” che si spinge in luoghi sperduti e pericolosi, che mira a conoscere le realtà tribali provocando danni enormi alle popolazioni. Posso capire la disapprovazione verso un turista che decide di addentrarsi in zone ufficialmente dichiarate pericolose, ma non condivido la generalizzazione:  sentenziare sul mondo del turismo sostenibile in base ad un singolo evento è ingiusto e inadeguato – e  dimostra incompetenza in ambito turistico.
E’ d’obbligo una riflessione.
Bosusco Paolo

Paolo Bosusco

E’ ovvio che il turismo, in qualsiasi forma, provoca un impatto ambientale, sociale ed economico sul luogo di destinazione, ma i danni del turismo sostenibile non sono neanche paragonabili a quelli causati dal turismo di massa (senza entrare nel dettaglio: prostituzione, perdita delle tradizioni, emulazione dello stile di vita occidentale, povertà,  rifiuti,  spreco di risorse).
La peculiarità dei viaggi responsabili è il RISPETTO di luoghi e persone,  la  mercificazione della cultura non è tra le caratteristiche di questo tipo di turismo che, al contrario, disapprova chi si spinge in luoghi incontaminati e si improvvisa ospite di popolazioni incontattate. Bisogna poi distinguere i singoli esploratori dai gruppi organizzati e il turismo etnico dal turismo consapevole, ma soprattutto bisogna pensare all’approccio che ogni singolo viaggiatore adotta nell’incontro con l’altro: guardare un animale raro allo zoo oppure conoscere un’altra Persona ponendosi alla pari?  La questione è piuttosto complessa per trarne un giudizio. 
La ricerca di autenticità, sempre più frequente nel turista, non deve essere confusa con la smania di esotismo. Viviamo in un mondo costruito, impostato, pesante, di conseguenza aumenta il desiderio di relazioni vere e spontanee. I viaggi di turismo responsabile sono tanti e diversificati, spesso frutto di precedenti relazioni, se non addirittura vere amicizie, con la gente del posto. Non necessariamente questi viaggi prevedono visite a luoghi isolati: l’autenticità si trova nelle strade, nei mercati, negli alberghi a gestione locale, nelle città e nei villaggi.  Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero sulla vicenda, ma attenzione a non fare di tutta l’erba un fascio.



2 Comments

  1. Ciao, se non l'hai già visitato, ti segnalo il blog di Survival sul Fatto Quotidiano.

    Trattano, manco a farlo apposta, sul tema dei safari umani. Un abbraccio.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/11/popoli-parchi-safari-umani/226830/

  2. Ho letto del tuo progetto e lo trovo grandioso 🙂 un viaggio di due anni, organizzato proprio secondo i principi che condivido anche io 🙂 ti seguirò!!

    Per quanto riguarda il post di oggi..io ho scritto la tesi di laurea su un progetto che ho seguito in 1 persona in Africa; questo progetto coinvolgeva anche il turismo sostenibile..e devo dire che una volta rientrata in Italia, quando si trattava solo di mettere per iscritto le varie fasi del mio viaggio e della mia ricerca..li sono sorte le difficoltà più grandi…affrontare prof che non sapevano neanche cosa volesse dire x davvero turismo sostenibile e mi han chiesto perché non ho preferito fare la tesi un resort in Kenya x esempio..anziché su una riserva naturale dotata di lodge sostenibili e percorso selvaggi (a dire del mio relatore:pericolosa e scomoda). Ecco perché secondo me questa vicenda è vista in maniera negativa da molti..perché l'ignoranza e la cattiva informazione regnano sovrane ancora oggi che siamo nel 2012..e si fa di tutta l'erba un fascio perché non conoscendo proprio il fenomeno si giudica per intero negativamente. E' una cosa che mi delude molto viste le potenzialità di questo campo. Bisognerebbe conoscerne meglio i vari lati anzichè continuare ad andare avanti con i soliti vecchi parametri 😉
    Un saluto
    Valentina

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