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Viaggiare sul treno della Flamsbana treno Norvegia

La storica linea ferroviaria della Flåmsbana è definita tra i migliori viaggi in treno del mondo. E’ un tragitto ferroviario tra le stazioni di Flåm e Myrdal. 

Siamo in Norvegia del sud, sull’Aurlandsfjord: un ramo del Sognefjord, il fiordo più lungo della Norvegia.

Flåmsbana in bicicletta

© Sverre Hjørnevik

La Flåmsbana collega la linea ferroviaria Oslo-Bergen con il mare: da Myrdal, attraversando la valle di Flåm, o viceversa.

Myrdal si trova a 866 m.s.l.m. e funge da collegamento tra questa linea e la linea principale Oslo-Bergen.

Affacciato sul fiordo di Aurland troviamo il capolinea: il paesino di Flåm di circa 500 abitanti (che aumentano esponenzialmente durante la stagione estiva) con relativa stazione ferroviaria che si trova a 2 m.s.l.m.

La linea ferroviaria della Flåmsbana è lunga appena 20 km e vanta 863 metri di dislivello.

Orientiamoci:

Mappa Flamsbana - Collegamento Oslo a Bergen

Come è nata la Flåmsbana

Immaginatevi un paesino al fondo di un fiordo stretto, nessuna connessione stradale e la necessità degli abitanti di recarsi, di tanto in tanto, a fare qualche commissione in una cittadina un po’ più grande.

D’altronde non sempre, soprattutto in inverno, era possibile utilizzare l’unica via di collegamento: il fiordo. Così, nel 1924, cominciò la costruzione di questa linea ferroviaria. Il materiale doveva essere portato su con l’ausilio di animali e a braccia. Dei 20 tunnel totali, 18 sono stati scavati a mano.

Si è dovuto deviare il corso del fiume (Flåmselvi) per fare in modo che le rotaie appoggiassero sulla terraferma e non su un ponte.

Si è persino costruita una piccola centrale idroelettrica sfruttando la cascata di Kjosfossen per poter alimentare la linea ferroviaria. E finalmente, nel 1940, i treni cominciarono a percorrere la linea e a servire da collegamento per gli abitanti di Flåm.

A Flam potete visitare il museo della ferrovia: il Flam Railway Museum 

La Flåmsbana, oggi

Oggi la Flåmsbana non serve solo gli abitanti di Flåm (è aperta anche in inverno, ma con la metà delle corse giornaliere) ma attira ogni anno tantissimi turisti che, sia da Flåm sia da Myrdal, si imbarcano su questo treno dagli interni in legno per scoprire un angolo di Norvegia dalle mille meraviglie.

La Flamsbana è una delle tratte ferroviarie più belle del mondo, per questo molto amata dai turisti. Il fatto che sia una meta turistica non dovrebbe essere un motivo per evitarla! Si possono scegliere i periodi di bassa stagione o salire sul treno, come un semplice mezzo di trasporto, per raggiungere le fermate… che vi aprono le porte a meravigliosi sentieri per camminatori e ciclisti. Si possono fare diverse esperienze di ecoturismo lungo la Flamsbana (ve le racconto tra poco…).

Interni Flamsbana Treno Norvegia

©  Michael Walker

Flamsbana treno Norvegia

© Sverre Hjørnevik

Dai finestrini, rigorosamente apribili, si vede cambiare il paesaggio e si passa dalla montagna (800 e pochi metri sembrano una piccola montagna, ma lassù ci può essere neve fino a maggio e già di nuovo a settembre) al fiordo passando per valli strette davanti a laghi seminascosti, strade disegnate sul fianco della montagna, cascate mozzafiato, capre nei prati (e relativa fattoria), casette nel tipico stile norvegese.

Le fermate della Flåmsbana

L’unica stazione di scambio, nonché una delle fermate di discesa/salita, è Berekvam, che si trova circa a metà percorso. Berekvam è anche l’unico luogo in tutta la Norvegia in cui lo scambio dei binari viene effettuato manualmente dall’addetto di turno che, a ogni incrocio di treni, esce, con il suo gilet giallo, a svolgere un compito decisamente antico.

Per il resto del tragitto la linea è unica e, per i turisti, le uniche possibilità di discesa o salita sono Flam, Vatnahalsen e Myrdal.

Se invece siete norvegesi, o volete fare come i norvegesi, potrete salire sul treno in un’altra fermata rispetto a quelle nominate sopra, alzando la mano, per segnalare al macchinista di fermarsi, e scendere dal treno comunicando al capotreno qual è la vostra fermata. Ricordate che il binario per la discesa è lungo solo quanto i primi due vagoni.

La fermata speciale per i turisti è la stazione di Kjosfossen: la stazione della cascata, nonché del suggestivo foto-stop dove, su una piattaforma bagnata, si può assistere a uno degli spettacoli più frequenti e più belli della Norvegia: le cascate

Cascate Kjosfossen Norvegia

La portata di questa cascata cambia velocemente con il cambiare della stagione: il periodo più “umido” per vederla è maggio inoltrato, quando finalmente il ghiaccio nel lago Reinunga (appena sopra) comincia a fondere e nutre la cascata con un’impressionante quantità d’acqua.

Nelle stagioni più secche (prima di maggio e dopo settembre) la cascata offre, a seconda del mese, ghiaccio, più o meno acqua e una notevole esposizione di rocce. Questa stazione è anche il punto in cui si possono osservare la vecchia (i ruderi) e la nuova centrale idroelettrica.

Sul sito ufficiale potete consultare orari e prezzi della Flamsbana, che sono (comprensivi di tasse e tutto) circa 40€ solo andata e 60€ andata e ritorno (siamo in Norvegia, dove i costi sono più alti rispetto all’Italia)

Cosa fare lungo la Flåmsbana

Come vi accennavo prima, si possono fare diverse esperienze lungo la Flamsbana.

Relax, cibo e passeggiate

Per gli amanti delle comodità è d’obbligo la pausa nel suggestivo hotel di Vatnahalsen (nato come casa di cura), da cui prende il nome anche la stazione sulla linea ferroviaria. L’hotel è un ottimo punto per fare una pausa mentre ci si gode il paesaggio e qualche leccornia norvegese (provate i vaffler med rømme og syltetøy – waffel con panna acida e marmellata), o per partire in esplorazione su uno dei vari sentieri che si snodano dalle vicinanze dell’hotel.

Solitamente l’hotel è operativo anche di inverno (sicuramente nei periodi delle festività) in modo che, sci ai piedi, norvegesi e turisti sportivi possano godere delle numerose escursioni (non esiste un impianto di risalita: si tratta rigorosamente di sci alpino o di sci di fondo).

Escursioni: Myrdal-Flam a piedi o in bicicletta

Per gli amanti della camminata, esiste la possibilità di partire in treno da Flåm, scendere a Myrdal e poi tornare a Flåm camminando lungo un sentiero che corre al lato della linea ferroviaria. Sono circa 20 km di camminata lungo una strada sterrata che regala emozionanti vedute sulla valle e che, in alcuni punti, costringe anche i più temerari a guardare dove si mettono i piedi. Si può fare lo stesso percorso anche noleggiando delle biciclette a Myrdal.

RALLARVEGEN - Norvegia in bicicletta

Escursioni: Rallarvegen a piedi o in bicicletta

La parte più suggestiva è sicuramente la discesa sulle curve del Rallarvegen (visibile anche dal treno): una strada sterrata ripida e dalle molte curve che, durante la costruzione della ferrovia, fu usata per portare su il materiale da costruzione. Oggi è molto apprezzata dai cicloturisti.

Dopo essersi messi alla prova sul Rallarvegen ci si può godere una piccola pausa ristorativa alla fattoria Rallarrosa dove, con il latte delle capre che pascolano libere lì attorno, si producono formaggi, tra cui il tipico brunost (formaggio marrone): un formaggio dolce che si accompagna benissimo sia al dolce sia al salato.

La gita sul Rallarvegen può essere allungata prendendo la linea Bergen-Oslo e scendendo alla fermata di Finse dove, davanti a un ghiacciaio luccicante (Hardangerjøkulen), si può prendere il sentiero che porta fino a Flåm.

Mappa Rallarvegen in bici

Il Rallarvegen parte ancora prima, dalla fermata di Haugastøl, ma il tratto più famoso è quello che parte da Finse. Il percorso intero del Rallarvegen, partendo da Haugastøl, è di 81 km totali. Si può fare sia in bici sia a piedi. La parte che si può fare in bici in giornata è quella da Finse a Flam e sono 53 km.

Se vuoi avventurarti per questa bellissimo percorso naturalistico, guarda la mappa  e le informazioni sulle tappe del Rallarvegen.

Se non sei in possesso di una bicicletta adeguata, le bici possono essere prenotate e vi verranno consegnate a Finse per poi essere restituite a Flåm.

Le giornate migliori sono quelle soleggiate per apprezzare in pieno lo splendore del ghiacciaio e la rigogliosa natura: sono d’obbligo numerose pause per godersi il panorama.

Zipline di Flåm

Per i più coraggiosi c’è la possibilità di scendere una parte della valle appesi alla zipline di Flåm: più di 1.381 metri di volo, fino a 305 metri di altezza, da Vatnahalsen a Kårdalen. Sono le zipline più lunghe di tutta la regione nordica!

Buon viaggio in treno, buon cammino e buon volo!


Articolo di Carolina Guglielmotti, viaggiatrice, traduttrice, guida turistica in Norvegia. Affascinata dalle lingue straniere, le culture del mondo e i viaggi, ha unito professionalità ed esperienza per cercare di far scoprire il mondo un po’ a tutti.

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