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Il tempio buddista fatto interamente di bottiglie di birra (Thailandia)

tempio costruito con bottiglie di birra Sapevate che in Thailandia c’è un monastero buddista interamente costruito con bottiglie di birra? Bizzarro no? Si trova a Khun Han, a 400 Km da Bangkok nella provincia di Si Sa Ket, molto conosciuta per le sue attrazioni naturali e le numerose cascate. Il complesso di templi è stato costruito con più di un milione di bottiglie, un vero esempio di architettura eco-sostenibile. Il suo nome deriva proprio dalla sua peculiarità: Wat Lan Kuat (Wat=tempio, Lan=milione, Kuat=bottiglie).

tempio costruito con bottiglie di birra

Il tutto ebbe inizio nel 1984 quando alcuni monaci, stanchi di vedere la campagna circostante cosparsa di immondizia, iniziarono a raccogliere le bottiglie di birra con l’aiuto della comunità locale. Il verde delle bottiglie Heineken e il marrone delle bottiglie Chang sono quindi i colori prevalenti di questa incredibile struttura.

Wat-Pa-Maha-Chedi-Kaew

L’intero complesso di templi, costituito da una ventina di edifici, è costruito da bottiglie di vetro incastonate in una struttura di cemento. I piani della terrazza esterna, il forno crematorio, le capanne dei monaci, addirittura le toilette per i turisti e quasi tutte le pareti e i pavimenti sono costruiti e decorati da bottiglie. Nulla è lasciato al caso, anche le decorazioni sono frutto di un riciclo: il grande mosaico dietro alla statua del Buddha è fatto interamente di tappi.

wobo heineken
La storia delle bottiglie di Heineken che compongono il tempio, squadrate a forma di mattoncino, è un’altra interessante curiosità: pare che nel 1963 fu lo stesso Alfred Heineken ad inventare “il mattone di birra”. Leggenda vuole che durante un viaggio ai Caraibi notò che erano molte di più le bottiglie lasciate sulla spiaggia che la disponibilità di materiali a basso costo per l’edilizia. Nacque così il progetto WOBO (World Bottles), che purtroppo non ebbe il successo sperato e venne presto abbandonato. Rimane comunque una brillante idea per risolvere il problema dei rifiuti e di edilizia.
Il monastero buddista di Wat Lan Kuat è diventato un’attrazione turistica alquanto originale che dimostra non solo che è possibile ridare vita ai rifiuti, ma che è possibile creare una destinazione turistica facendo della sostenibilità la principale attrazione: un modello di architettura eco-sostenibile che spero ispirerà altre persone nel mondo.



2 Comments

  1. Io non l'ho ancora visto, l'ho scovato mentre leggevo news sulla Thailandia preparando il mio prossimo viaggio. Ci andrò sicuramente! Tu lo conosci? Sei andato?

  2. ti è piaciuto?

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