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Canopy Walk Teman Negara Malesia
Il Teman Negara è una delle foreste pluviali più antiche del mondo ed è una delle principali mete di eco-turismo della Malesia peninsulare.

Si stima che abbia 130 milioni di anni: le ere glaciali non hanno avuto alcun effetto in questa zona del mondo, che non presenta tracce di attività vulcanica né di altri sconvolgimenti geologici.

In lingua malese “Taman” significa “parco” e “Negara” significa “nazione”: parco nazionale.Teman Negara Escursioni

La foresta è ideale per il trekking in natura e gli avvistamenti di animali selvatici, anche se – secondo le guide del parco – sono rimaste solo una cinquantina di tigri, duecento elefanti e pochissimi rinoceronti di Sumatra. 

Se siete alle prime esperienze di trekking e non avete mai camminato in una foresta tropicale, se vi piace l’idea di accamparvi nel bosco e dormire nelle caverne per qualche notte, avvistare scimmie, tucani e strani insetti, l’esperienza sarà entusiasmante.

INFO TEMAN NEGARA

Non arrivate con l’aspettativa di vedere elefanti, tigri e rinoceronti, perché al 99% non li vedrete: sono animali selvatici a rischio estinzione e stanno lontani dai percorsi battuti dai turisti (per fortuna).

Per sperare di vederli dovreste optare per trekking di più giorni, con guida, in zone poco battute dal turista tradizionale.

Nessuno dovrebbe mai affrontare un trekking in natura con la pretesa di vedere animali selvatici. Le guide non possono garantire gli avvistamenti e se lo fanno significa che qualcosa non torna.

Se vi piacciono gli animali vi consiglio questa opportunità per fare volontariato con animali in Malesia nell’isola di LangKawi.

QUANDO ANDARE AL TEMAN NEGARA

I mesi più piovosi sono gennaio, aprile, maggio, novembre e dicembre.

I mesi ideali per visitare il Teman Negara sono quindi febbraio, marzo, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre.

Ad agosto ci saranno molti turisti. Se potete scegliere, i mesi migliori per clima, pioviosità e temperatura sono febbraio e marzo.

COME RAGGIUNGERE IL TEMAN NEGARA

Da ovunque partiate la vostra destinazione è Kuala Tahan.

Se volete stare più giorni al Teman Negara

In questo caso potete raggiungere il parco in autonomia.

Potete optare per i bus locali o per i mini-van: molte agenzie locali propongono la tratta fino al Teman Negara. Un mini-van diretto è sicuramente l’opzione più comoda e veloce.

C’è anche chi arriva col Jungle Train, in tal caso dovete scendere a Jerantut e da lì proseguire con un bus fino alla destinazione finale.

I più audaci possono scegliere un percorso più lungo e avventuroso (anche impegnativo): da Jerantut prendere un mini-van fino a Kuala Tembeling e da lì salire su una lancia (canoa tradizionali) e raggiungere Kuala Tahan. Sono circa 3 ore di viaggio lungo il fiume Tembeling.

Se siete a Kuala Lumpur e optate per una visita in giornata 

Se pensate ad una visita giornaliera valutate l’escursione al Teman Negara da Khuala Lumpur. Include i trasporti e vi verranno a prendere direttamente in albergo o in un punto specifico di Kuala Lumpur.

E’ tra i modi più apprezzati per visitare il Teman Negara in giornata e l’escursione gode di ottime recensioni.

DOVE DORMIRE al TEMAN NEGARA

L’ingresso del parco si trova a Kuala Tahan, da non confondere con Kampung Kuala Tahan che si trova dalla parte opposta del fiume, dove si concentrano la maggior parte delle guesthouses.

E’ possibile andare da una sponda all’altra (20 metri) con una canoa, pagando 1RM.

Può esservi utile una mappa di Kuala Tahan, almeno per orientarvi.

Mappa di Kuala Tahan - Teman Negara

L’unico resort all’interno del Parco è il Mutiara, sicuramente tra i più suggestivi e di qualità. I costi sono più alti, ma valutate bene, perché spesso includono sia colazione che cena.

In alternativa scegliete una delle tante guesthouse dall’altra sponda del fiume. La maggior parte è a gestione familiare, gestite da locali e carine e accoglienti.

DOVE MANGIARE al TEMAN NEGARA

Per la cena potete scegliere tra vari ristorantini galleggianti sul fiume, ma consiglio il ristorante galleggiante Kuala View Restaurant, all’estremità settentrionale della riva.

Il Kuala View Restaurant è anche la sede di Han Travel, un’agenzia che fornisce delle buone guide per le escursioni in foresta. Volendo potete anche già prenotare il trasporto per la vostra prossima destinazione.

Alcune sere alle 20 vengono proiettati documentari sul Teman Negara e mentre mangiate potete discutere con Mr.Dino delle varie possibili escursioni, che vanno da uno a dieci giorni. Le più popolari sono, ovviamente, quelle più brevi.

ESCURSIONI AL TEMAN NEGARA

Importante: prima di partire per un escursione, con o senza guida, è necessario pagare il permit masuk, il permesso d’entrata: 1 Rm ingresso (0,20 cent di €).

Tenete il permesso sempre con voi, perchè se i guardiaparco vi dovessero trovare senza permesso, la multa sarebbe molto salata, sui 1.000€.

Una volta fatto il biglietto d’entrata potete scegliere se visitare la foresta autonomamente (da soli potete fare 5 percorsi) o se affidarvi a dei tour organizzati con guida.

Una delle escursioni più popolari è quella che include il Canopy Walk fino al punto panoramico di Teresek Hill (30RM=6€)

Canopy walk

Definito da molti “un must” del Teman Negara, per me è stata una gran delusione, a causa della quantità di turisti, ma evitando il sovraffollamento sicuramente è una bella esperienza

Altri amici viaggiatori che non hanno trovato tanti turisti hanno apprezzato moltissimo, quindi l’esperienza dipende molto da n po’ di fortuna e dal momento in cui viaggiate.

Se visitate il parco in autonomia il costo del Canopy Walk è di 5RM (1€)

Il Canopy Walk consiste in tante assi – a 40 metri da terra sostenute da delle reti – che collegano le cime degli alberi.

Canopy Walk Teman Negara Malesia

Il precorso è intervallato da alcune piattaforme da cui si può ammirare la foresta dall’alto.

Sarebbe meraviglioso, ma se ci sono molti turisti non si ha il tempo di ammirare nulla: bisogna fare attenzione che sulle assi e sulle piattaforme non ci siano più di quattro persone (per il peso ovviamente) e dietro… c’è la fila.

Quindi si cammina di fretta e non si ha tempo per ammirare e fotografare, perchè devi lasciar passare i turisti dietro di te (si va 4 persone alla volta).

La fretta in natura è una cosa che non sopporto. Per entrare ho dovuto aspettare mezz’ora perchè prima di me c’erano una cinquantina di persone.

Quello che potete fare per godervi il Canopy Walk è scegliere un periodo di bassa stagione turistica ed evitare i weekend.

Trekking notturno

Di notte ci sono maggiori possibilità di avvistare gli animali, ma non aspettatevi tigri e rinoceronti! Se siete facilmente impressionabili evitate. Se un insetto al buio vi cammina sul braccio e iniziate ad urlare, non fa per voi.

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Night safari 

E’ un’escursione notturna in un pick-up che utilizza “potenti fari per accecare e immobilizzare gli animali che si possono dunque osservare meglio”.

Così è scritto sul depliant.

Ecco… diciamo che un turista responsabile informato su come si avvistano gli animali selvatici, di fronte a una descrizione del genere, evita. Per questo ho scelto di non fare questa escursione.

Visita agli Orang-Asli, gli indigeni della foresta

Vi porteranno in visita al villaggio più vicino, che riceve di continuo gruppi di turisti.

Vi mostreranno l’uso della cerbottana e l’accensione del fuoco.Starete al villaggio un’ora e farete tante belle fotografie.

Turisti occidentali che vanno a vedere i poveri indigeni della foresta. Questo è l’approccio di questo tour.

Un turista responsabile evita accuratamente queste situazioni.

Mi occupo di turismo sostenibile da 15 anni, so identificare quando una visita a un villaggio è pura mercificazione della cultura o un reale progetto di turismo sostenibile da cui la popolazione ospitante trae beneficio.

In questo tour la cultura indigena viene mercificata, gli indigeni non guadagnano nulla e l’interazione tra turista e locali è rapida, insignificante, mordi un fuggi.

Gli organizzatori fanno ben pagare questa escursione, al villaggio non arriva nessuna percentuale, ma riceve “aiuti per sopravvivere” dal governo malese. Della serie: approccio 1980.

Non vi è alcuno scambio, se non 3 foto da far vedere agli amici e farsi fighi dicendo che siete stati con gli indigeni.

Un turista non informato sul turismo sostenibile vi scriverà che è stata una bella esperienza.

Capanni di avvistamento

Ce ne sono vari all’interno del parco.

Potrete fermarvi per la notte durante un trekking di qualche giorno oppure andare autonomamente pagando una piccola quota per pernottare.

E’ facile avvistare cinghiali, cervi, tapiri, scimmie e tucani.

I trekking

I percorsi sono ben tracciati ed è possibile addentrarsi nella giungla da soli o accompagnati da una guida.

Io mi sono affidata alle guide di Han Travel, dopo una cena al Kuala View Restaurant che è la sede del tour operator. Troverete comunque tante altre alternative.

Lizard teman Negara

In genere un trekking di due giorni e una notte, con pernottamento in grotta va dai 250 Rm (50€ circa) a persona in un gruppo, oppure 510 Rm (100€) a persona se si è solo in due, fino a 970 Rm (200€) se si vuole fare il trekking in solitaria con la guida.

Ci sono anche trekking di 3/4 notti e il costo aumenta di poco.

E’ possibile anche fare trekking di una settimana o dieci giorni, ma in questo caso è meglio avvisare le guide con un certo anticipo.

Il punto di partenza del trekking si raggiunge con un piacevolissimo viaggio in canoa, osservando i pescatori dei villaggi e le mandrie di bufali che si rinfrescano nel fiume.

Non mancano gli attimi di adrenalina mentre si attraversano le rapide, quindi mettete al sicuro cellulare e macchina fotografica perchè probabilmente arriverete fradici.

IMPREVISTI

Se viaggiate tra ottobre e gennaio, se piove durante un’escursione o se il giorno prima ha piovuto, preparatevi all’incontro con le sanguisughe che vi accompagneranno per tutto il percorso.

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Non preoccupatevi, sono animali viscidi che succhiano il sangue, ma sono innocui.

Portate con voi un po’ di tabacco, utile per fermare il sangue dopo aver staccato la sanguisuga.

Per prevenire l’attacco dei leeches (sanguisughe in inglese) spruzzatevi addosso del repellente per insetti, anche perché le zanzare sono molto, ma molto, più pericolose delle sanguisughe (per la trasmissione di malattie).

Per concludere vi ricordo sempre di partire in sicurezza facendo l’assicurazione di viaggio, che sul mio blog è sempre in sconto al 10%.

Buoni viaggi e buona vita!

Comments:

  • 22 Ottobre 2013

    Nooo, quando ci siamo stati noi la Canopy walkway era da brividi, è lì che abbiamo festeggiato il compleanno di Chris, con una barretta di cioccolato e un fiammifero, che ricordi. Effettivamente il villaggio degli orang-asli sembra più un'attrazione da turisti anche se noi ci siamo capitati per caso (gli stessi indigeni ci guardarono stupiti in quanto non parte del gruppo di turisti).
    Uno dei ricordi più vividi che ho di questa tappa è il canto del rabino all'alba che 'insistentemente' mi dava il buongiorno. :)

    reply...

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