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Turismo Sostenibile

Ecoturismo nei dintorni di Siviglia: il Parco Nazionale di Doñana

Sicuramente conosci già Siviglia, il capoluogo dell’Andalusia, una città splendida a detta di chiunque l’abbia visitata. A Siviglia c’è proprio tutto ciò che ci si aspetta di trovare in una città del Sud della Spagna: architettura arabeggiante, storia, gastronomia, tradizioni, flamenco, allegria, verde e ancora verde.

Normalmente un viaggio a Siviglia ha una durata di 3-4 giorni, sufficienti per assaporare la città e magari fare una gita fuori porta e rientrare in serata. Cosa si può visitare in un giorno nei dintorni di Siviglia? Se cerchi una giornata a contatto con la natura, ti suggerisco un luogo che ti soprenderà. A circa un’ora in auto da Siviglia si trova Doñana, uno dei parchi nazionali più importanti d’Europa.

Foto di repertorio dal profilo facebook del Parco della Donaña

DONAÑA e BIODIVERSITA’

L’area protetta di Doñana è composta da due zone, il parco naturale (anche chiamato pre-parco) e il Parco Nazionale, per un totale di più di 120mila ettari. Il territorio del parco inizia dalla periferia della provincia di Siviglia – la zona delle paludi e delle risaie del fiume Guadalquivir – e arriva fino alla costa atlantica delle province di Cadice e di Huelva, a due passi dal Portogallo.

Se pensiamo alla diversità biologica del parco e alla sua posizione Geografica fra due mari (Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo) e fra due continenti (Europa e Africa) sarà facile immaginare che sono tantissime le specie animali che lo abitano o che lo attraversano stagionalmente nelle loro migrazioni: solo fra i volatili se ne contano circa 300 specie! Ma la vera star di Doñana è la lince pardina, un elegante felino in pericolo di estinzione che resiste in pochissime zone della Spagna.

Lince pardina

(c) Programa de Conservación Ex-situ del Lince Ibérico www.lynxexsitu.es

Sia il parco che il pre-parco sono zone protette dal 1968 ma, curiosamente, l’origine del nome Doñana -Donna Anna- si deve ai nobili che lo usavano come zona di caccia alla fine del Medio Evo.

Il valore ambientale di Doñana si deve soprattutto alla varietà di ecosistemi che lo compongono: paludi e zone umide generate dal Guadalquivir, spiagge mozzafiato e dune mobili, bosco e sottobosco. Ecosistemi che convivono dando vita a un meraviglioso equilibrio ambientale e fanno sì che il parco abbia un aspetto diverso, ma sempre affascinante, a seconda delle stagioni.Parco nazionale Donana - Andalusia

DONAÑA E TRADIZIONI ANDALUSE

Lungo la strada verso Doñana consiglio una breve fermata al villaggio del Rocío. L’Andalusia si sa, è una terra fortemente legata alle sue tradizioni religiose, e a Doñana non manca questo tocco culturale andaluso. Qui si venera la Virgen del Rocío: La Vergine della Rugiada, nome perfetto in un parco, vero?

La sua chiesetta è ogni anno luogo di pellegrinaggio, nel periodo della Pentecoste. Trattandosi di Andalusia, quando dico pellegrinaggio intendo ritrovo spirituale, familiare e sociale; una festa a tutti gli effetti, insomma. In realtà il villaggio è praticamente vuoto durante il resto dell’anno, ci si trova un po’ di gente solo nei fine settimana.

Ti consiglio di avvicinarti alla staccionata accanto alla chiesa bianchissima e goderti la vista. L’aspetto della palude dipenderà dalla stagione e dalle piogge, ma sarà comunque meravigliosa! Se sei fortunato, ci saranno anche alcuni fenicotteri o cavalli selvatici andalusi. Dopo questa fermata nel Rocío ci rimettiamo in auto, ma facendo attenzione alla strada, perchè l’ingresso al parco è vicinissimo.

COSA FARE AL

PARCO NAZIONALE DELLA DONAÑA

Le caratteristiche naturali del parco lo rendono diverso a seconda delle stagioni e della meteorologia, per cui è sempre meglio contattare i Centri Visitatori per assicurarci che l’attività che ci interessa sia fattibile e che l’accesso al centro sia possibile

CENTRI VISITATORI, ESCURSIONI E TREKKING

La ROCINA. E’ il centro più famoso di Doñana e anche il più facile da raggiungere in auto, è appena 1 chilometro dopo il villaggio del Rocío.  Ospita una mostra sulla vita tradizionale dei pellegrini e dal centro parte un percorso di trekking (3,5 km) che arriva fino al El Charco de la Boca. E’ uno dei trekking più suggestivi e interessanti del parco, con varie postazioni di birdwatching lungo il fiume.Fenicottero rosa

El PALACIO DEL ACEBRON. Questo centro si trova a 6km da quello della Rocina, verso l’interno del parco, per cui possiamo arrivarci anche a piedi lasciando l’auto alla Rocina. In un’antica villa nobile, troviamo oggi un museo etnografico sulla storia della convivenza tra uomo e natura nel territorio del parco. Anche qui possiamo seguire un percorso lungo il ruscello (1,5 Km) e addentrarci in un bellissimo bosco fino ad arrivare al El Charco de Acebrón.

El ACEBUCHE. Partendo dal Villaggio di Rocío e proseguendo verso la costa per qualche minuto, troviamo questo centro molto ben organizzato. Da qui partono due bellissimi sentieri che attraversano le lagune del parco, ideali per gli amanti del birdwatching. Il centro ospita anche un’esposizione e permette di vedere in diretta, grazie a una telecamera, alcuni esemplari di lince pardina del parco. Dal centro visitatori di Acebuche partono, su prenotazione, delle stupende escursioni in fuoristrada (circa 3 ore) per addentrarsi in zone del parco non accessibili a piedi o in bicicletta, come ad esempio le dune e le spiagge.

Ecoturismo Spagna - Donana

Foto di repertorio dal profilo facebook del Parco della Donaña

FABRICA DE HIELO. Per raggiungere questa antica fabbrica di ghiaccio bisognerà dirigersi verso Sanlúcar de Barrameda, una bella cittadina sulla foce del Guadalquivir e ai limiti del parco. Accanto al tradizionale quartiere dei pescatori, oggi pieno di ottimi ristoranti, è possibile prendere il traghetto fino all’altro lato del fiume e da lì partire per un’escursione in fuoristrada per scoprire le bellezze nascoste del parco, fra dune, paludi e spiagge. Anche qui è necessario
prenotare, e il costo del tour è di 30€ a persona.

COME ARRIVARE A DONAÑA

I trasporti pubblici in Andalusia sono considerati eccellenti, ma solo quando si tratta di grandi città, che ahimè, non è il nostro caso. A Siviglia troverai varie proposte di escursioni a Doñana, ma se vuoi visitare il parco in maniera autonoma e con i tuoi ritmi, noleggiare un auto sarà l’opzione migliore. Buona parte del percorso si fa in autostrada gratuita, la A49, per poi prendere l’uscita 48 verso Almonte, proseguire per il villaggio
del Rocío e seguire le indicazioni per il centro visitatori che si vuole raggiungere.  Per quanto riguarda invece La Fabrica de Hielo dovrai dirigerti verso la provincia di Cadice, lungo la A4, anche se metà del tragitto è su strada provinciale. Una volta a Sanlúcar de Barrameda, sarà facilissimo raggiungere il lungomare e la zona di Bajo Guía.


Articolo di Anna Centonze, guida turistica ufficiale di Siviglia, la trovate su EnjoySevillatours.com 



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