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Viaggio in Bhutan, partenza di Capodanno

Il Bhutan è il sogno di tanti viaggiatori, una terra lontana e irraggiungibile nell’immaginario di molti. Una volta era così, ma da qualche anno il Bhutan ha aperto le porte ai turisti, ma in maniera differente da ogni altro paese nel mondo. Non si può entrare autonomamente in Bhutan, ma solo attraverso un tour operator locale, che provvederà al vostro visto e la cui guida vi accompagnerà per tutto il viaggio. E’ un modo per limitare l’impatto turistico nel paese e per preservarne la cultura, che io approvo.

Sono stata in Bhutan a marzo 2017 con Conscious Journeys e voglio riproporre questo viaggio a chi è interessato a visitare questo paese diverso da tutto il resto mondo! Di seguito trovate l’itinerario, le informazioni pratiche e i costi. Per ulteriori informazioni compilate il modulo alla fine dell’articolo :)

BHUTAN – Il Regno del Dragone Tuonante

ITINERARIO

Partenza il 29 dicembre

GIORNO 1: Paro – Thimphu
Il volo per Paro (dall’India), sarà gestito dalla Druk Air, unica linea aerea del Bhutan. L’atterraggio all’aeroporto di Paro è già di per sé parte del viaggio, è emozionante entrare letteralmente dentro le vette dell’Himalaya! Arrivo e incontro con la nostra guida, check-in presso l’hotel. Dopo pranzo, visita al Museo Nazionale (Ta Dong) e al Paro Dzong, una fortezza del XVII secolo; il Bhutan è disseminato di fortezze. Tempo libero per una passeggiata in città. Trasferimento in auto a Thimpu, la capitale del Bhutan. Pernottamento a Thimpu.

GIORNO 2: Thimphu
Al mattino, visita al Chorten (singifica “stupa”) Commemorativo Nazionale, dedicato al terzo re e alla statua di Buddha Dordenma, tra le più alte al mondo. A seguire, visita ad una scuola di pittura tradizionale, che insegna le 13 arti tradizionali del paese, tra cui intreccio e tessitura; sosta per scoprire la carta artigianale ricavata dalle piante del genere Dafne. Nel pomeriggio, si raggiungerà in auto la parte alta della valle per osservare l’animale simbolo del Bhutan, il takin, una capra-antilope che vive solo nell’Himalaya orientale. Breve visita al centro Choki per le arti e l’artigianato di Kabisa e al Vast. Tempo libero per passeggiare per le strade della città e rilassarsi. Pernottamento a Thimpu

GIORNO 3: Thimphu to Phobjikha
Dopo la colazione, trasferimento a Phobjikha. Sosta al Druk Wangyal Chortens, dove sorgono 108 stupa, vicino al valico di Dochula, che offre una vista panoramica a 360° sulle montagne. Pranzo a Phobjikha. Nel tardo pomeriggio, visita al monastero Gangtey, associato alla scuola di Buddismo Nyingmapa.  Tempo per rilassarsi e passeggiare nei villaggi ricchi di vegetazione. Pernottamento a Phobjikha

GIORNO 4: Phubjikaha – Tronsga – Nabji
Dopo la colazione, trasferimento in auto a Nabji, passando per Trongsa. E’ un magnifico percorso, attraverso una vegetazione lussureggiantepiccoli villaggi. Il pranzo sarà servito nella piccola città di Trongsa. Da qui in circa 2h si raggiunge Nabji, un piccolo villaggio in cui ci si potrà immergere nella vita quotidiana della comunità locale, contribuendo allo stesso tempo alla tutela dell’ambiente e dei loro patrimoni culturali e storici. Basandosi soprattutto sull’agricoltura per il loro sostentamento, per le comunità rurali queste visite sono una fonte supplementare di guadagno. Pernottamento presso le famiglie del villaggio.

GIORNO 5: Nabji
Giornata al villaggio partecipando alle attività quotidiane. Visita ad una fattoria e partecipazione nella preparazione del pranzo e dell’Ara, una bevanda tipica ottenuta dal riso. Nel pomeriggio, visita al tempio di Nabji per assistere alla cerimonia dell’offerta. Serata libera con gli abitanti locali. 

GIORNO 6: Nabji – Korphu – Nabji
Korphu è un piccolo villaggio a circa 2h da Nabji. Qui si avrà l’occasione di conoscere la comunità locale dei Monpas, originariamente cacciatori e raccoglitori, che si crede siano stati i primi abitanti del Bhutan. Praticano una religione che combina sciamanesimo animista e buddismo. Pernottamento a Nabji.

GIORNO 7: Nabji – Trongsa
Trasferimento a Trongsa e check-in presso l’hotel. Tempo per riposare e pranzo in albergo. Dopo pranzo, tempo libero per riposare e per visitare il museo e lo dzong (la fortezza della città). Pernottamento a Trongsa.

GIORNO 8 : Trongsa – Punakha
Visita allo Dzong di Trongsa e trasferimento a Punakha; check in presso l’ hotel e pranzo. A seguire, breve passeggiata al monastero Chimi LhakHang, il tempio della fertilità, costruito dal monaco buddista Drukpa Kinley, conosciuto come The Mad Man, per il suo modo anomalo di praticare il buddismo. In Bhutan è considerato un’ icona culturale e attorno alla sua figura sono nate innumerevoli storie e leggende. Pernottamento a Punakha.

GIORNO 9 Punakha – Paro
Visita al Punakha dzong e partenza per Paro, con un’ultima sosta per godersi il maestoso panorama del passo di Douchula. Qui si possono appendere le bandiere di preghiera. Arrivo a Paro e visita al bellissimo tempio Kichu. Pernottamento a Paro.

GIORNO 10: Paro
Dopo colazione, breve tragitto in auto verso la valle di Paro, da cui si gode, tempo permettendo, di un panorama spettacolare sul monte Jhomolhari (4150m). Breve tragitto in auto per arrivare al sentiero che porta a Taksang (tiger nest) il più famoso monastero del paese, che raggiungeremo con un trekking di qualche ora. Taksang significa “tana della tigre”, perchè la leggenda racconta che il Guru Rinpoche, nel VII secolo, passò da qui in groppa ad una fiammeggiante tigre volante. In bilico tra la foresta e il cielo, il monastero si trova a quasi 900m di altezza, dominando la valle di Paro.  In serata, cena e spettacolo di danza bhutanese. Pernottamento a Paro.

GIORNO 11: Paro
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo internazionale.

INFORMAZIONI PRATICHE:

SALUTE: per questo viaggio non è richiesta alcuna preparazione tecnica, ma è necessario godere di buona salute per la scarsità di attrezzature mediche nel paese e per le altitudini raggiunte. Si atterra a Paro, 2.000m, e si raggiungono altitudini fino a 3.000m. Io personalmente non ho avuto alcun sintomo, ma è soggettivo. Per sicurezza si può portare con sé un medicinale, il Diamox, da ordinare con ricetta medica, o cosa sarà consigliato dal proprio medico. 
CLIMA: In Bhutan il clima può essere freddo e umido, soprattutto la mattina e la sera, con piogge sporadiche o prolungate. Consigliamo di portare un abbigliamento a strati, sia per un clima mite che freddo, e appropriato anche in caso di pioggia.
COSA PORTARE: Scarpe comode da passeggio e scarpe da escursione, cappello, occhiali da sole, torcia, filtro polarizzatore per la macchina fotografica, zaino per brevi escursioni. Medicinali e abbigliamento a strati.

VIAGGIA RESPONSABILE:

E’ bene rispettare la cultura e le abitudini locali, quindi evitare comportamenti troppo affettuosi in pubblico, che non sono ben visti e curare l’abbigliamento, soprattutto perché nei templi potrebbe essere negato l’accesso a uomini e donne con gonne o pantaloni corti e con magliette senza maniche.

COSTI: 

I costi variano in base al numero di partecipanti:

→ base 4: 2.800€
→ base 6: 2.600€
→ base 8: 2.510€
→ base 10: 2.400€

Pernottamenti, pasti e ingressi sono tutti inclusi, è escluso il volo aereo.

Compila questo modulo per ulteriori informazioni,
il team di Conscious Journey ti risponderà il prima possibile



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