Pages Navigation Menu
TwitterRssFacebook

Turismo sostenibile in Sicilia

Quando si parla di turismo responsabile vengono alla mente località remote dall’economia fragile e dalla natura esotica; in realtà l’idea di viaggiare in modo sostenibile dovrebbe essere lo spirito che ci guida anche quando visitiamo mete in paesi economicamente avanzati, cominciando proprio dal nostro stesso Paese. Ormai da diversi anni, ci sono molti operatori che propongono vacanze di turismo responsabile anche in Italia. In Sicilia ad esempio il turismo sostenibile non abbraccia la sola causa ecologica-ambientale, come avviene in altre zone d’Italia, ma anche l’aspetto etico e socio-economico.

Turismo Sostenibile in Sicilia

Addiopizzo Travel è un’associazione culturale che propone vacanze responsabili a sostegno degli operatori turistici che rappresentano con il loro esempio il volto pulito dell’isola. Il network è costituito da hotel, B&B, ristoranti, agenzie di trasporto e operatori turistici che hanno detto no al “pizzo”. E’ nata nel 2009, sulla scia del messaggio del comitato Addiopizzo, nato nel 2004 a Palermo ed impegnato nella lotta al racket dell’estorsione. L’impegno dell’associazione è quello di offrire al turista l’immagine più autentica della Sicilia, una terra dall’immenso patrimonio culturale, storico e naturalistico, garantendo che neanche un centesimo speso sull’isola andrà alle organizzazioni mafiose. Partecipando ai tour di Addiopizzo Travel, inoltre, si sostengono le associazioni no profit impegnate nei diversi itinerari. Le proposte sono varie, ne segnalo alcune:

  • “Palermo NoMafia”: una passeggiata di 3 chilometri attraverso le strade della città, che tocca alcuni luoghi simbolo della lotta al pizzo.
  • “Il cuore della Sicilia: Mafia-free bike tour“: un’escursione di 6 giorni per gli sportivi e gli amanti delle due ruote, che unisce mare, paesaggi rurali e incantevoli centri abitati, su percorsi che seguono alcuni tratti ferroviari dismessi.
  • “Palermo e le sue coste” è la scelta giusta per chi ha poco tempo a disposizione, ma non vuole perdersi il mare. Il pacchetto di 2 giorni prevede una visita guidata alla città e una giornata dedicata al mare con escursioni in barca.
  • “Palermo e la Valle del Sosio” sarà invece la scelta favorita dagli ambiante della natura: prevede un trekking naturalistico guidato nella Valle del Sosio, volendo anche in mountain-bike o a cavallo.

AddioPizzo offre anche un’ampia scelta di viaggi-studio pensati per gli studenti di scuole e università, finalizzati non solo alla conoscenza, ma anche alla crescita umana e civile. Ogni viaggio segue una diversa tematica, ma il filo conduttore rimane il tema dell’antimafia.

sicilia-turismo-sostenibile

La cooperativa Viaggi Solidali è sicuramente tra le organizzazioni italiane più affidabili e rinomate nel campo del turismo responsabile e in Sicilia propone diversi itinerari studiati per le scolaresche, ma anche un interessante viaggio itinerante pensato coppie, famiglie o piccoli gruppi.

  • “Sicilia in Libertà”: un itinerario di 8 giorni che parte da Catania con una visita guidata della città e continua con l’escursione sul più grande vulcano d’Europa, l’Etna, prevede soste ai presidi SlowFood della Sicilia e la visita della piccola emittente televisiva “TeleJato”, megafono quotidiano della lotta alla mafia. Il viaggio contiua con l’esplorazione di Palermo, ripercorrendone la storia e l’evoluzione nel corso dei secoli e si conclude con la visita al borgo marinaro di Selinunte (TP) per una mattina di sole e mare.
  • “Lampedusa, crocevia del Mediterraneo” è l’altra opzione offerta da Viaggi Solidali, un itinerario di 7 giorni, sicuramente di forte impatto emotivo. Lampedusa è un luogo ben noto alle cronache negli ultimi anni. La visita dell’isola, sotto la guida dell’antropologo Francesco Vietti, prevede escursioni a diretto contatto con la natura al centro wwf e all’isola di Linosa e momenti di approfondimento sulla storia dell’isola e sul fenomeno migratorio.

Lampedusa non è solo sinonimo di migranti, ma anche di… tartarughe! Non è necessario recarsi dall’altra parte del mondo per fare volontariato con le tartarughe marine, il centro WWF di Lampedusa offre questa possibilità tutto l’anno. Le attività di volontariato consistono nella sensibilizzazione dei pescatori e dei turisti alla salvaguardia dei nostri mari e in particolare delle tartarughe marine, supporto ai biologi e veterinari durante le attività di cura delle tartarughe che arrivano al centro e manutenzione degli spazi della clinica.

Wwf-Sicilia

Per gli amanti del turismo rurale c’è la possibilità di scegliere tra le Fattorie del Panda, un progetto del WWF che nasce proprio con l’intento di creare una rete di aziende agricole che partecipano attivamente alla missione di WWF, mettendo in atto practices di sostenibilità ambientale. La Sicilia è presente nella rete con 6 strutture sparse tra un capo e l’altro dell’isola. Si va dal classico agriturismo alla fattoria didattica che propone corsi e laboratori, da strutture immerse in parchi e riserve naturali ad aziende agricole circondate dal mare. Sul sito vi è una scheda dettagliata con caratteristiche e servizi e in più una sezione dedicata alle buone pratiche che vengono portate avanti da ogni azienda.

… per viaggiare responsabile evita l’aereo e raggiungi la Sicilia in traghetto :)



2 Comments

  1. Complimenti per questo blog davvero intelligente, che cerca di mostrare il viaggiare sotto un’altra luce, al di fuori degli schemi del turismo di massa organizzato, in cui tutto e’ pianificato e consumato secondo regole prestabilite. E poi e’ vero che per vivere una vacanza diversa non c’e’ bisogno di varcare le nostre frontiere.

  2. Complimenti. Sei sempre molto attenta a queste cose. Brava.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *