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Turismo sostenibile e responsabile

COS’ E’?

Definizione adottata dal UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo)
Il turismo sostenibile è definito come quella forma di turismo che soddisfa i bisogni dei viaggiatori e delle regioni ospitanti e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro.

Definizione adottata da AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) 
Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.
Se ti interessa l’argomento iscriviti al gruppo facebook sul turismo responsabile e sostenibile per fare domande e condividere informazioni, destinazioni ed esperienze di viaggio, positive e non, di turismo responsabile e sostenibile e di eco-turismo
La differenza tra turismo responsabile e turismo sostenibile nel linguaggio comune  attuale è soltanto una sfumatura: ormai i principi della sostenibilità comprendono quelli della responsabilità.  Si può comunque dire che il turismo responsabile valuta l’impatto etico del turismo sulla popolazione locale e il suo sviluppo economico e sociale. Il turismo sostenibile prende in considerazione  l’impatto del turismo sull’ambiente, quindi l’inquinamento e il degrado ambientale legato al turismo.  In tutti i casi si può dire valida la regola, elaborata in ambiente anglofono, delle tre E: Economy, Ethics e Environment, dove economia, etica e ambiente hanno pari considerazione nella mente di chi muove e di chi ospita persone. Vai al post di approfondimento per capire le differenze tra turismo responsabile, turismo sostenibile ed ecoturismo.

PERCHE’? Definizione adottata da AITR Perché oggi il turismo è la principale attività economica del globo, seconda solo al petrolio; perché sono 5 miliardi ogni anno gli “arrivi” nei paesi del mondo, perché occupa milioni di lavoratori (1 ogni 15 occupati in tutto il mondo) ed è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi decenni, favorito dallo sviluppo dei trasporti e comunicazioni.

Turismo sostenibile e responsabile

CI SONO VIAGGI DA CUI SI TORNA PIU’ RICCHI (Campagna di sensibilizzazione CTS)

Perché il turismo attuato senza il rispetto dei principi della sostenibilità, della solidarietà e della responsabilità sociale, soprattutto nelle sue applicazioni di massa e di lusso, ha spesso avuto effetti molto negativi su ambienti, culture, società, economie nei paesi di destinazione, ed è quindi fondamentale che per il suo sviluppo siano stabiliti limiti precisi e condizioni di attuazione appropriate.

Campagna Internazionale di formazione e sensibilizzazione per un turismo responsabile “Turismo Equo”  : “Vi offrono la loro amicizia, vi regalano la loro cultura, vi donano la loro esperienza. Chi viaggia con il “turismo responsabile” riceve moltissimo dalle popolazioni locali. E in più ne promuove lo sviluppo reale, dando lavoro direttamente alla singole comunità ed eliminando l’impatto devastante del turismo di massa. Conoscete forse souvenir migliori?”
 
COME SI FA: Definizione adottata da AITR
Prima del viaggio, rendendosi consapevoli, protagonisti e partecipi della propria scelta di viaggio e delle conseguenze di esso, impegnandosi personalmente in un percorso di informazione sul paese che si desidera visitare e sull’importanza del viaggio come momento di crescita e interscambio culturale oltre che come momento di svago e divertimento.
 
Durante il viaggio, Riconoscendo e rispettando gli usi, i costumi, i diritti e le credenze tutte dei popoli che ci ospitano, riconoscendo la loro centralità nella nostra esperienza.
 
Dopo il viaggio, approfondendo i temi affrontati durante l’esperienza di turismo responsabile   affinché il “nostro viaggio responsabile” non rimanga una esperienza “privata”, ma sappia influenzare le scelte della nostra rete sociale diffondendo l’dea che “viaggiare responsabilmente” è meglio!


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2 Comments

  1. Ciao Valentina, sono appassionata da sempre come te di questi argomenti… come ci siamo dette al #TBDI2014, non si parla mai abbastanza di turismo sostenibile e responsabile! Ho seguito il tuo consiglio e sul mio blog è nata la rubrica #viaggiaresponsabile: http://viaggiandosimpara.org/viaggiaresponsabile/.
    E… ci sei anche tu! :)
    Un abbraccio,
    Chiara

    • No leggo solo ora! Ho avuto dei problemi tecnici e mi sono arrivati adesso i commenti dell’ultimo mese!
      Sono felicissima di sapere che hai aperto la rubrica #viaggiaresponsabile e che in qualche modo il nostro incontro al TBDI abbia contribuito :)
      Bello bello bello! Sono proprio contenta. Un abbraccio!