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La Santeria cubana (Regla de Ocha)

Bambole, amuleti, feticci, predizioni, filtri d’amore e di morte, magia e mistero: la Santeria, la vera religione di Cuba – detta anche Regla de Ocha- è una fusione delle pratiche animiste dell’Africa occidentale e del cattolicesimo dei colonialisti spagnoli. Una storia affascinante che ha inizio tra il 1770 e il 1840 quando gli yoruba* dell’Africa occidentale furono portati come schiavi nelle isole caraibiche.

Una volta giunti nel Nuovo Mondo gli africani furono messi in una condizione di schiavitù e costretti ad accettare il cattolicesimo. Praticare la religione animista era punito con la morte, ma gli schiavi si rifiutarono di rinunciare del tutto alle loro tradizioni e per aggirare questo divieto crearono un nuovo culto che nascondeva le loro divinità dietro l’iconografia cattolica. Ogni santo cattolico corrispondeva a una divinità africana con particolari caratteristiche e poteri. Gli schiavi pregavano i loro Dei, detti orisha, “mascherati” dai Santi del cattolicesimo, così i rituali e le credenze rimasero quelle africane, senza che gli spagnoli se ne accorgessero. Geniale.

La fusione di credi religiosi differenti prende il nome di sincretismo. Un sacerdote cubano della santería spiega: “Il sincretismo ci permette di adorare il dio cattolico sull’altare, ma ciò che noi vediamo al di là di questo dio è la divinità africana”.

Sateria_cubana

Gli ORISHA della santeria sono circa quaranta, ma i più venerati si limitano a una quindicina. Ogni divinità, come da cultura animista, rappresenta un elemento della natura, come il tuono, e una caratteristica dell’uomo, come la potenza.

  • Obbatalacreatore del genere umano, comprensivo e pacifico, è l’orisha per eccellenza ed è generalmente associato alla Virgen de la Mercedes.
  • Yemayà è la dea del mare, rappresenta la maternità e la saggezza e corrisponde alla Vergine Maria (Virgen de la Regla).
  • Ochun è la personificazione dell’amore e della sensualità, simbolo della grazia femminile, è la regina delle acque dolci ed è associata alla Vergine della Caritad del Cobre, patrona di Cuba. 
  • Orula è invece il benefattore dell’umanità, è l’unico orisha a cui fu permesso assistere alla creazione dell’universo; il suo corrispettivo santo cattolico è San Francesco d’Assisi.
  • Ellegguà è l’orisha protettore dei viaggiatori, colui che apre e chiude il cammino, si identifica con Sant’Antonio da Padova.
  • Babalú Ayé è l’orisha misericordioso, guaritore di numerose malattie e corrisponde, per ovvie ragioni, a San Lazzaro.

Virgen de la Regla-YemayàImmagine cattolica della Virgen de la Regla a cui è stato associato
lo spirito di Yemeyà della cultura africana

Gli orisha posso essere invocati tramite CERIMONIE collettive, offerte e particolari comportamenti dei devoti.

Gli altari sono importanti per l’adorazione: le persone li sistemano nelle loro abitazioni e vi mettono sopra fiori, rum, dolci e sigari per ingraziarsi gli orisha. Attraverso i rituali di purificazione i fedeli si liberano delle energie negative che causano malesseri fisici e cattiva sorte, mentre durante le cerimonie di divinazione gli orishas vengono interpellati per svelare il futuro. Il rito dell’Ebbo è il momento delle offerte dei fedeli agli orishas; nei casi più semplici si tratta di offerte di frutta, monete o oggetti simbolici, ma sono contemplati anche i sacrifici di animali.

Durante le bembés, le cerimonie, musica e danza hanno un ruolo fondamentale e derivano direttamente dalla tradizione Yoruba africana. Ad ogni rituale corrispondono sequenze ritmiche e combinazioni di strumenti che svolgono una funzione centrale di richiamo per gli spiriti invocati.  Gli strumenti principali sono i tre tamburi – detti Batà – considerati oggetti sacri per eccellenza, perché in ognuno vive un orisha.

I sacerdoti che officiano il culto sono detti Babalao, il gran sacerdote che dirige i sacrifici e le grandi cerimonie iniziatiche é il Babalabwo, mentre i sacerdoti di ordine minore sono i Santeros. Chiunque può diventare un santero seguendo un processo iniziatico che prevede una serie di rituali e l’impegno a vestirsi completamente di bianco per almeno un anno. Durante la cerimonia di iniziazione, detta Asentamiento, la persona riceve l’orisha di cui viene riconosciuto “figlio”. L’ultimo giorno viene fatta una vera e propria festa a cui sono invitate moltissime persone.

Il santero è un guaritore, un oracolo e un preparatore di amuleti. I fedeli lo consultano frequentemente, con la stessa facilità con cui ci si reca da un medico o da un prete. Non sarà difficile incontrarne uno, provate a dire a un cubano che avete la necessità di entrare in contatto con Ellegguà, l’orisha protettore dei viaggiatori, per sapere come proseguirà il vostro viaggio e avere qualche consiglio.

Santeros-in-CubaAspiranti santeros a La Habana


NOTE:

Gli Yoruba sono un vasto gruppo etno-linguistico diffuso nell’Africa occidentale. Sono presenti soprattutto in Nigeria, ma anche in Benin, Togo e Sierra Leone. Nel periodo della tratta degli schiavi molti abitanti di queste regioni furono deportati nelle Americhe, e si trovano comunità riconducibili al gruppo Yoruba anche in Brasile,  nei Caraibi e negli Stati Uniti.



3 Comments

  1. I’m a Revilo Oliver Atheist, but I think there’s no question there’s a huge dinrefefce in the level of a religion like Christianity and a chicken killing cult like Santeria. It’s a lower form of mentality.That’s because Christianity has had 2,000 years of cultural domination to build a body of theology and philosophy. When it started out, it was a cult, pure and simple. Once it became the dominant – indeed, for most of the last two milennia, the mandatory – religion of the West, intellectual life flourished within the Church and continued to do so post-Reformation almost to the present day. That gives Christianity an air of respectability that younger religions don’t have. The underlying story, however, is still purely faith-based supernatural stuff. About some religions of modernity, I’d buy that. Santeria isn’t new: it’s the old paganism, of the crudest variety. It is a low order of religious practice. Christianity is precisely a highly evolved cult, because, it was adopted and adapted by a highly advanced race, relatively speaking. It didn’t continuously evolve over those 2000 years. It made three or four or five, depending on your views, major steps, and it could be argued it did so because its adherents themselves evolved and adapted it to meet their current needs. As that group evolved, its “alternate religions” evolved as well. Compare the Satanism of medieval times with that of, say, Anton LaVey. The change mirrors that in Christianity. Consider also medieval Gnosticism, as compared to, perhaps, Mormonism, or Christian Science. (CS is nearly extinct, but just fifty years ago was, next to Episcopalianism, the toniest religion for Air Force officers. Many celebs either practiced it actively or were largely influenced by a childhood exposure to it.)

    • how many people died because of Christianity and how many chickens died because of animist religions (of which roots are oldest then Christianity)?

    • There is no comparison between organized religions as Christianity and cults as Santeria. Santeria as many other animistic cults from Africa, has deep understanding of ancestors, traditions and balance with nature. Those cults are stemmed in the first religious beliefs mankind ever had (going back to mama Africa). How can u compare such cults that withstood the passing of time and the abominations happening in the world; to Organized religions that were forced to the masses and brought death and destruction around the world? When did the “intellectual life within the church flourished? when they were playing “kill the witch” during the inquisition? How is Christianity evolving into fulfilling the current needs?and the needs of whom?
      The lower form of mentality is certainly not the cult that perceives the interconnectedness of everything, where a chicken is sacrificed instead of people. The same chicken that we all take for granted when it appears on the dining table, assumes a greater recognition in African cults and Santeria. The chicken is so important that it will be a gift accepted by the gods.
      When commenting foreign ideas and culture we need to steer away from becoming ethnocentric.

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