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Safari in Africa? Sì, ma di turismo responsabile!

« L’Africa è un pensiero, un’emozione, quasi una preghiera: lo sono i suoi silenzi infiniti; i suoi tramonti; quel suo cielo che sembra molto più vicino del nostro, perché si vede di più, perché le sue stelle e la sua luna sono più limpide, nitide, pulite: brillano di più »
(Claudia Cardinale)
sud-africa-safari-sostenibileSono sempre stata affascinata dalla natura incontaminata e dagli animali selvatici, ma non avevo mai fatto un vero e proprio safari perché volevo avere l’assoluta certezza della sostenibilità del viaggio. Spesso si vedono finti safari con animali che selvaggi non sono: sono nutriti dagli umani e tenuti in stato di semi-libertà per mantenerli sempre a portata di mano, pronti per soddisfare i turisti, famelici di fotografie.
Come capire se il safari che state facendo è davvero sostenibile?
Ecco alcune caratteristiche di un safari sostenibile, nel peno rispetto degli animali selvatici:
  • le guide sono professionali e informate 
  • le guide non danno da mangiare agli animali e se vedono qualche turista che avvicina un animale con del cibo lo fermano
  • il territorio di avvistamento è incontaminato e privo di rifiuti
  • gli animali non si avvicinano troppo amichevolmente agli umani
  • se c’è un incontro ravvicinato è vietato fare fotografie con il flash e le guide serie avvisano il turista di non farlo 
  • durante le escursioni bisogna stare in silenzio
Il vero safari, quello in cui si osservano animali veramente selvatici, prevede l’eventualità che gli animali si possano anche non vedere. Ovvio, sono selvatici, sono liberi, non possono essere a nostra disposizione. Quindi non dobbiamo rimanere delusi se durante un safari, in Africa o in altre parti del mondo, non vedremo tutte le specie che ci aspettavamo, anzi, preoccupiamoci se vediamo molti animali selvatici in una breve escursione, o se si avvicinano troppo facilmente agli umani, perché è un segnale negativo, non positivo. Questa è stata la mia brutta esperienza con gli oranghi in Indonesia).
Leoni safari Sud Africa
Il più bel safari che abbia mai fatto è stato certamente quello in Sudafrica: leoni, zebre, elefanti, bufali, leopardi, ippopotami, giraffe, rinoceronti, nel loro ambiente naturale. Oltre ai safari in jeep, in alcuni luoghi è possibile anche fare delle escursioni a piedi nelle riserve, rigorosamente accompagnati da rangers armati, perchè c’è una grande possibilità di incontrare felini o elefanti. Io ho vissuto un’esperienza incredibile al Kruger National Park.
Il viaggio in Sudafrica è stato davvero straordinario: oltre agli animali della savana nelle riserve naturali ho visto la famosa colonia di pinguini africani e mi sono commossa quando in barca si è avvicinata a noi una balena col suo cucciolo. Sono anche riuscita a vedere gli squali. Ho dormito nei lodge in mezzo alla savana, camminato circondata da deserti e cascate, sono andata alla ricerca di animali selvatici con i rangers. UN’EMOZIONE CONTINUA.
Tutte queste attività sono state fatte senza dare cibo agli animali, organizzate da operatori di turismo responsabile certificati e approvate e promosse dal wwf. Il viaggio di ecoturismo in Sudafrica è entrato a fare parte dei viaggi del blog (tutti selezionati e testati da me, prima di proporli ai miei lettori) quindi, se hai in mente un viaggio del genere,  sei nel posto giusto! Clicca qui per scoprire l’itinerario e le prossime partenze!



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