Pages Navigation Menu
InstagramTwitterRssFacebook

Perchè viaggio da sola

La scelta di viaggiare da soli per lunghi periodi necessita di un atteggiamento di apertura e di estrema umiltà. Viaggiando soli si esplora il mondo, ma anche se stessi, per me è una sorta di meditazione errante. Lasciarsi trasportare dal mondo attorno è una sensazione inebriante, le energie dei luoghi e delle persone ti entrano dentro e il viaggio diventa un percorso dentro se stessi.  Da soli si ha una maggior capacità relazionale, è più semplice fare nuove amicizie, approcciare la gente del posto e inserirsi in un nuovo contesto culturale. Si creano rapporti autentici e genuini, cosa che spesso non accade quando si è in gruppo o quando si viaggia per brevi periodi. Si apprezzano i rumori, gli odori, i silenzi. Si ha tempo per pensare, leggere e scrivere. E’ un modo di viaggiare che esalta la creatività, la semplicità, l’autonomia, la scoperta e la crescita personale, è una ricerca costante, un apprendimento continuo. 
Ogni mio viaggio in solitaria segue il flusso degli eventi e degli incontri, è un percorso di crescita personale, per esplorare luoghi e culture diverse, perché è attraverso l’altro che conosciamo noi stessi.
Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell’altro e anche di sé stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici. Finché non fai un viaggio da solo non impari a rapportarti con gli altri.
Paolo Rumiz
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:
che ascolto sempre prima di una partenza. 
 “ Ti saluto dai paesi di domani che sono 
visioni di anime contadine in volo per il mondo ” 

viaggiarelibera.com piccola

 



11 Comments

  1. Condivido in pieno il tuo pensiero… sempre più felice di aver scoperto il tuo sito:)

    • Ciao Anna, grazie! E io sono contenta di aver scoperto il tuo :)

  2. Caspita! Non è roba da tutti! Secondo me hai anche le palle dure come l’acciaio… soprattutto considerando che sei di sesso femminile. Con questo non voglio apparire maschilista, ma è un dato di fatto che la maggior parte delle donne si cacano sotto anche a camminare da sole nelle vie buie delle città italiane (indipendentemente dalla reale pericolosità), soprattutto se nei paraggi si aggirano gli immancabili personaggi “senza niente da perdere”.

    Ma in particolare m’ha colpito la pagina “chi sono”, dove c’è la disponibilità a valutare proposte di collaborazione che termina con la frase “Amo promuovere ciò che mi piace”. Direi che la tua è una vita magnifica.
    Ma di fatto come ti gira la vita professionale? Di che campi?
    Come riesci a far convivere libertà e lavoro (continuativo)?
    Come immagini il tuo futuro?
    Sono curioso… :) Vedila come una sorta di intervista.

    • Ciao Marco, rispondo volentieri alle tue domande.
      La mia vita, come quella di tutti, è segnata da numerose difficoltà, ma mi ritengo una persona fortunata.
      Per 8 anni ho gestito un agriturismo, poi negli ultimi mesi mi sono trasferita a Roma e non ho più un lavoro fisso. Ho la fortuna di vivere in una casa con amici e di pagare un affitto molto basso, faccio un lavoretto part-time in una scuola di teatro e ho qualche incasso (veramente poco) dall’azienda agrituristica, anche se non lavoro più lì. Questo mi dà la possibilità di dedicarmi a collaborazioni occasionali con realtà con cui condivido gli ideali.
      Tutto questo non fa di me una persona ricca, vivo veramente con poco, ma mi permette di mantenere coerenza tra quello che dico e quello che faccio, cosa per me più importante della sicurezza economica
      Come immagino il mio futuro? Qui mi metti in difficoltà! In questo momento della mia vita non so darti una risposta, è un momento di trasformazione e cambiamento, dopo 8 anni in campagna mi trovo ora a Roma, dove sto coltivando nuove amicizie e collaborazioni. E’ un anno di esplorazione.

  3. Complimenti! Non avrei potuto trovare parole più adatte e belle per descrivere il viaggiare in solitaria.
    Mi hai fatto tornare la voglia di… volare :-)
    Buon viaggio!
    Un viaggiatore (per ora?) in pensione

  4. Grazie ragazzi dei bei commenti!! Purtroppo non riesco a scrivere tanto ultimamente. In viaggio gli stimoli sono così tanti che non riesco a selezionare cosa scrivere e cosa no…
    Luca non posso darti dritte per i paesi nordici, sono amante del caldo, ma se parti fammi sapere che ti seguo(online) :)

  5. Buon viaggio Valentina, sei un esempio da seguire!
    Grazie per quello che riesci a regalare attraverso i tuoi racconti…la voglia di non fermarsi mai e di scoprire cose nuove, di guardarle con occhi nuovi!

  6. Io vorrei fare un viaggio in solitaria al nord, tipo Scandinavia o Canada.
    Magari in bici

  7. Buon viaggio Vale.
    Ammiro il tuo coraggio…
    Che sia un lungo cammino di conoscenza e di speranza per il mondo rurale.
    Da una Wwoofer appassionata.

  8. Buon viaggio Vale, anche noi ci stiamo muovendo con WWoof e altre organizzazioni simili da ormai 6 mesi ed'è sempre una bella emozione :) evviva la nostra libertà in bocca al lupo

  9. buon viaggio vale!
    aspetto le cartoline asiatiche ♥

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »