Pages Navigation Menu
InstagramTwitterRssFacebook

Film di Viaggio – I più noti e quelli meno conosciuti

Dopo gli aforismi di viaggio e i libri di viaggio non possono mancare i film sull’argomento. Ho raccolto questi titoli, dai classici ai film meno noti: film di viaggi, che raccontano esplorazioni, imprese e storie di vita. Mi limiterò a una breve descrizione del film, senza influenzarti troppo con la mia opinione (almeno ci provo).

Il TRENO PER IL DARJEELING di Wes Anderson, 2007. Tre fratelli sono i protagonisti di un viaggio su un treno speciale nel Darjeeling, in India.

WILD di Jean-Marc Vallée, 2014. Mostra un’America poco conosciuta, il Pacific Crest Trail, sentiero escursionistico che dal confine degli Usa con il Messico arriva fino al Canada. Oltre 1600 km che la protagonista percorre in due mesi, dopo la morte della madre e la sua presa di coscienza di essere dipendente dall’eroina. Un viaggio per ritrovare se stessi, il viaggio come rinascita.

Wild film copertina

SETTE ANNI IN TIBET di Jean-Jacques Annaud, 1997. Heinrich Harrer, austriaco, parte per l’Hymalaya per scalare una vetta all’inizio della II Guerra Mondiale. Quando si trova in terra inglese viene fatto prigioniero e scappa verso il Tibet. Il film è anche una testimonianza della violenza del popolo cinese sul Tibet.

14 KILOMETROS di Gerardo Olivares, 2007. 14 chilometri è quanto misura esattamente lo Stretto di Gibilterra, distanza che separa l’Africa dall’Europa. Mukela, Buba e Violeta decidono di lasciare la loro terra per andare in Europa, i tre compagni di viaggio si ritroveranno ad attraversare insieme il deserto del Sahara e l’Algeria.

MEDITERRANEO di Gabriele Salvatores, 1991. Durante la II guerra mondiale otto militari italiani sbarcano su una piccola isola greca, con il compito di stabilirvi un presidio italiano. Il film è dedicato “a tutti quelli che fuggono”.

TRACKS di John Curran, 2013. Ambientato nel deserto australiano, un film che insegna il coraggio di andare oltre. Il film è tratto dal libro autobiografico Tracks, che racconta la vera storia di una donna, Robyn Davidson, che nel 1977 attraversò il deserto australiano, in compagnia di quattro dromedari e il suo cane.

Tracks film

127 ORE di Danny Boyle, 2010. Il film si basa sulla storia vera di Aron Ralston, un alpinista statunitense che nell’aprile del 2003 rimase intrappolato in un Canyon dello Utah e fu costretto ad amputarsi il braccio destro per potersi liberare.

I DIARI DELLA MOTOCICLETTA di Walter Salles, 2004. Un cult da vedere, per sapere chi era Ernesto prima di diventare Che Guevara e per ripercorrere l’America del Sud attraverso i racconti dei suoi diari di viaggio, da cui è tratto il film.

MARRAKECH EXPRESS di Gabriele Salvatores, 1989. Uno dei miei film preferiti, che racconta l’avventuroso viaggio di tre vecchi amici che si ritrovano dopo molti anni; partono in auto verso il Marocco per salvare un amico dalla galera.

Il SALE DELLA TERRA di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado. E’ un film-documentario sul lavoro di reportage fotografico di Salgado. Vengono approfondite tematiche come le drammatiche condizioni dei popoli africani, la fame e le condizioni dei lavoratori nel mondo, le grandi migrazioni umane e la tutela della natura. Un documentario che lascia il segno, da avere in casa, da vedere assolutamente. Il sale della Terra - Documentario di Viaggio

INTO THE WILD di Sean Penn, 2007. Basato su una storia vera, il protagonista lascia la sua famiglia benestante per iniziare un viaggio in solitaria dagli Stati Uniti all’Alaska, in mezzo alle foreste, diffondendo un messaggio d’amore e di libertà.

NORD di Rune Denstad Langlo, 2009. Film Ontheroad a bordo di una motoslitta tra i ghiacci della Norvegia. Jomar è appena uscito da una crisi depressiva quando scopre di avere un figlio e parte per l’estremo nord per trovarlo, con 5 litri d’alcool come uniche provviste. Durante il viaggio incontrerà improbabili personaggi che vivono al di fuori della società, un alternarsi di calore umano e solitudine in paesaggi artici di particolare bellezza.

BASILICATA COAST TO COAST di Rocco Papaleo. Una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati che porta una combriccola di musicisti a mettersi in viaggio, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico.

L’ABBRACCIO DEL SERPENTE di Ciro Guerra, 2015. A me è piaciuto moltissimo e se ci fai caso non lo trovi nei numerosi articoli di film di viaggio; eppure questo è il viaggio per eccellenza. racconta dei primi esploratori stranieri della foresta amazzopnica, l’incontro con gli indigeni, le diversità culturali.

L?abbraccio del Serpente - Film Esplorazioni
EVEREST di Baltasar Kormakur,  2015. Il film narra la spedizione sull’Everest avvenuta nel 1996, fu una tempesta causò la morte di 8 alpinisti durante il tentativo di ascesa alla vetta del Monte Everest.
THE WAY BACK di Peter Weir, 2011, con Colin Farrel e Ed Harris. La storia di tre uomini che nel 1941 scappano da un gulag siberiano e percorrono a piedi 6.500 chilometri, in condizioni estreme. Attraversano la catena himalayana e il deserto del Gobi, fino ad arrivare in India nel 1942.
ON THE ROAD di Walter Salles, 2012. E’ l’adattamento del famoso romanzo di Jack Kerouac “Sulla strada” (On the Road). Narra il viaggio di alcuni amici attraverso gli Stati Uniti, nell’America del dopoguerra, alla continua ricerca di un nuovo folle stile di vita tra sesso e droga. Il film racconta lo spirito ribelle di un’epoca, ma non ha nulla a che vedere con il mio concetto di viaggio, ma è un cult movie e non potevo non inserirlo (eehhh non ce l’ho fatta a non dire la mia…). 
VITA DI PI di Ang Lee, 2012. Racconta di un viaggio particolare, molto particolare. Pi si troverà per mesi da solo su una barca con degli animali, non ti dico altro. Emerge il rispetto verso la selvaticità, valore che oggi si sta perdendo, nel folle tentativo di domare la Natura e vederla solo nella sua bellezza, non riconoscendone più la reale e stupefacente brutalità, che non è nient’altro che l’istinto di sopravvivenza.

THE BEACH di Danny Boyle, 2002. Anche questo è tra i film di viaggio più conosciuti. Un gruppo di ragazzi si avventura alla ricerca di un’isola incontaminata, dove si crea una sorta di comunità di moderni hippies, con l’obiettivo di vivere lontano dalla società in pace e armonia, ma anche in un paradiso terrestre noi umani possiamo dare il peggio di noi.
UN GIORNO DEVI ANDARE di Giorgio Diritti, 2014. Narra la storia di una giovane donna in viaggio nell’Amazzonia brasiliana. Inizialmente entra in contatto con i missionari che vogliono evangelizzare gli indios, non condividendo la condotta missionaria decide di proseguire il viaggio da sola, prima vivendo in una favela e poi addentrandosi nella foresta amazzonica.
UNA STORIA VERA di David Lich, 1999. Il film si basa su una storia realmente accaduta e racconta il viaggio di Alvin Straight, un contadino dell’Iowa che nel 1994, a 73 anni, intraprese partì a bordo di un trattorino rasaerba per andare a trovare il fratello malato. Straight coprì in 6 settimane la distanza di 386 chilometri circa, viaggiando a 8 km all’ora.
A SPASSO NEL BOSCO di Ken Kwapis, 2015. Il film è l’adattamento cinematografico del diario scritto nel 1998 da Billa Bryson, giornalista e scrittore statunitense, in cui narra umoristicamente la sua avventura con l’amico Stephen Katz, mentre attraversa uno dei sentieri escursionistici più celebri del mondo: il sentiero degli Appalachi, lungo circa 3.500 chilometri.
Film A spasso nel Bosco
IL CAMMINO PER SANTIAGO di Emilio Estevez, 2010. Tom, padre americano, viene chiamato d’urgenza in Europa per recuperare le spoglie del figlio, morto durante il Cammino di Santiago, che non è riuscito ad ultimare. Con la scatola delle ceneri nello zaino, Tom decide di partire al posto di Daniel e di portare a termine il suo viaggio.
Tè NEL DESERTO di Bernardo Bertolucci, 1990. Tratto dal romanzo “Il tè nel deserto” di Paul Bowles, il film narra la storia di Port e sua moglie Kit che partono da Tangeri per un viaggio nel deserto del Sahara assieme all’amico George, in cerca di avventura. Si uniranno poi Mrs.Lyle, scrittrice di viaggio e suo figlio Eric. Un lungo viaggio nel deserto che li metterà di fronte alla loro esistenza.
MANGIA, PREGA, AMA di Ryan Murphy, 2010. Una scrittrice newyorkese di successo è scontenta della sua vita, lascia il suo compagno e il suo lavoro per partire per un viaggio alla ricerca della felicità. Spostandosi per mesi, dall’Italia all’India fino in Indonesia, tra incontri e nuove culture, Elizabeth imparerà di nuovo a sorridere.
VIAGGIO SOLA di Maria Sole Tognazzi, 2013. Teresa è un’ispettrice alberghiera che valuta gli  hotel di lusso. Vive viaggiando in un mondo a 5 stelle, in volo tra una città ed un’altra, contando sull’affetto dell’ex-fidanzato e della sorella Silvia. Durante un soggiorno in un hotel di Berlino assiste alla morte di un’antropologa che aveva appena conosciuto, che come lei era affetta da nomadismo e viaggiava da sola.  Questo evento la getta nel caos più totale, ma dalla crisi si risveglierà con una maggiore consapevolezza. Un film che parla della capacità di accettare la solitudine per la propria passione.
VIAGGIO SOLA FILM
VIAGGIO A KANDAHAR di Mohsen Makhmalbaf, 2001. Il film è stato girato in Iran e segretamente anche in Afghanistan, durante il regime talebano. Narra la storia (in parte vera) di una rifugiata afghana in Canada, che decide di tornare nel suo paese d’origine dopo aver ricevuto un’allarmante lettera dalla sorella. Nascosta dietro un burqa riesce ad attraversare il confine afghano affrontando incontri e difficoltà. Racconta la società afgana dopo anni di guerra, emerge la severità con cui i talebani trattano le donne, la povertà e l’integralismo islamico.
CAST AWAY di Robert Zemeckis, 2000. Durante un viaggio d’affari, l’aereo su cui viaggia un ingegnere informatico precipita su un’isola deserta nel Pacifico. Unico sopravvissuto, l’uomo per quattro lunghissimi anni e’ costretto a sopravvivere finche’ non trova il modo di fuggire da quella prigione naturale.
NON E’ MAI TROPPO TARDI di Rob Reiner, 2007, con Jack Nicholson e Morgan Freeman. Un uomo multimilionario e un meccanico afroamericano, entrambi malati terminali, si trovano a condividere la stessa stanza d’ospedale. Nonostante le diversità condividono la volontà di non voler morire in un letto d’ospedale. Partono per un viaggio straordinario per realizzare i sogni mai realizzati, riscopriranno se stessi e le gioie della vita.

Quanti altri film di viaggio ci saranno?! Sicuramente me ne sono sfuggiti, se hai suggerimenti scrivimeli tra i commenti!



4 Comments

  1. Un film che mi ha fatto sognare prima di viaggiare e’ stato “Puerto Escondido” sempre di Salvatores.
    Un altro film per me straordinario e’ “Priscilla – La regina del deserto” molto piu’ di un viaggio nell’outback australiano.
    Gli ultimi due film che mi vengono in mente e che mi sono piaciuti moltissimo (e riguardano l’India) sono: “Marigold Hotel” e “Passaggio in India”.

    Tra i film che hai citato alcuni non li ho visti … provvedero’. Grazie.

    • Grazie Andrea! Appena ho un attimo li aggiungo e soprattutto… me li guardo! Grazie ;)

  2. https://www.youtube.com/watch?v=Ns8ZHoWw8WE
    qui, completo, “Los viajes del viento” sempre di Ciro Guerra.

    • Grazie Alberto! El abrazo de la Serpiente di Ciro Guerrra mi è piaciuto molto, immagino che anche questo film sia molto bello, grazie del suggerimento!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »