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Irlanda – Parchi e attrazioni naturalistiche

Un viaggio in Irlanda è una di quelle esperienze che permettono di immergersi nella natura più incontaminata, quella natura selvaggia e verdeggiante di cui gli irlandesi vanno tanto fieri e che si impegnano a tutelare nel migliore dei modi. Sarà forse per le reminiscenze del popolo celtico, oppure semplicemente perché qui la natura viene considerata non un semplice accessorio di abbellimento, ma parte integrante della vita irlandese. Il paese vanta ben sei grandi Parchi Naturali più altrettante aree naturalistiche protette.

Partiamo col parlare dei tre più significativi Parchi Naturali del paese, due posti sul versante occidentale e uno su quello orientale dell’isola.

CONNEMARA NATIONAL PARK

Si tratta del Parco Naturale più visitato di tutta l’Irlanda, amato sia dai turisti che dagli abitanti del luogo che spesso vi si rifugiano nei giorni liberi o durante i weekend per ricaricare appieno le energie. Con gli oltre 3000 ettari di prati e boschi, infatti, il Connemara è un luogo da cartolina, caratterizzato da torbiere, praterie che si stagliano a perdita d’occhio e rilievi dai profili suggestivi. Il Parco si trova in una
piccola regione circoscritta tra la baia di Killary (nord) e quella di Kilkieran (sud), e data la sua vicinanza alla cittadina di Galway costituisce una tappa imperdibile per chiunque organizzi un viaggio nella terra del popolo celtico. Per accedervi è necessario passare da Letterfrack per poi dirigersi al Visitor Center: qui potrete ricevere una brochure con la mappa dei quattro sentieri percorribili all’interno dell’area (verde, giallo, blu e rosso). Mentre il sentiero verde e quello giallo sono i più brevi e per questo adatti a famiglie con bambini piccoli, il sentiero blu è lungo all’incirca 3km e vi permetterà di attraversare una regione semi-paludosa di torbiere che sicuramente vi lascerà senza fiato. Quello rosso, invece, è il percorso più impegnativo perché permette di raggiungere la cima del monte Diamond: in questo caso, però, calcolate almeno due ore e mezza di passeggiata in totale.

NELLE VICINANZE DEL PARCO:
Poco distante dal Connemara National Park si trova un luogo unico nel suo genere: il Killary Harbour, l’unico fiordo naturale di tutto il paese, lungo la bellezza di 16km. Il fiordo è visitabile anche in barca, prendendo parte a un’escursione con partenza da Nancy’s Point (2km a ovest di Leenane). Per raggiungere Galway dal Connemara, invece, vi consigliamo di fare una piccola deviazione verso la penisola di Aughrus: la strada che da qui raggiunge Clifden (e poi Galway) è una delle più belle d’Europa, la Sky Road.

BURREN NATIONAL PARK

Ci spostiamo verso sud, a meno di 40km da Galway. Qui si trova un altro grande Parco Naturale, quello del Burren, con il suo tipico paesaggio lunare ricco di reperti archeologici. Uno dei più famosi, per esempio, è il Poulnabrone Dolmen, una tomba megalitica risalente al Neolitico la cui struttura risulta ancora perfettamente conservata. Sulla destra della strada, invece, si staglia il Caherconnell Stone Fort, un castelliere con alte mura costruito probabilmente nel IX secolo (le visite possono essere a pagamento da marzo a ottobre). La principale attrazione naturalistica della zona, tuttavia, è il monte Mullaghmore: situato nel margine più orientale del Burren, è meta di molti percorsi di trekking (alla portata di tutti), molti dei quali permettono di arrivare fino alla cima del monte da cui poter ammirare un panorama mozzafiato.

Dolmen Irlanda

NELLE VICINANZE DEL PARCO:
Se avete la possibilità di spostarvi autonomamente o di affidarvi a una guida locale, non potete tornare indietro senza prima aver fatto una tappa alle scogliere più celebri del mondo: le sole e uniche Cliffs of Moher. Dall’alto di una vertiginosa altezza di 200 metri a strapiombo sull’oceano, queste falesie costituiscono una bellezza naturalistica senza eguali, tanto da essere comparse in numerose pellicole cinematografiche tra cui Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Il prezzo del biglietto è di circa 6€ a persona e vi permetterà di accedere all’area, comprensiva anche di una caffetteria e del Centro Visitatori, oltre a tanti piccoli negozietti tipici.
Le direzioni percorribili sono due: a sinistra si raggiungono alcune postazioni panoramiche dalle quali poter avvistare i pulcinella di mare, a destra invece si trovano altri punti panoramici incredibili e la Torre O’Brien’s.

WICKLOW MOUNTAINS NATIONAL PARK

Infine, ci spostiamo sulla costa orientale dell’isola, a qualche chilometro da Dublino. In questa zona sorge una catena montuosa caratterizzata da vette non molto alte (in media si parla di 900m d’altezza), ma comunque molto apprezzate dagli abitanti locali, soprattutto dai dublinesi in trasferta: i Monti Wicklow sono adatti a staccare dal caos della capitale per svagarsi con attività all’aperto come trekking, arrampicata sportiva, immersioni oppure canottaggio.

wicklow irlanda

Il Parco Naturale di cui fanno parte (e a cui hanno dato il nome) è gestito dal Servizio per la tutela dell’ambiente e dei Parchi nazionali del Dipartimento per il patrimonio ambientale, per questo vi è data la massima attenzione verso il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia delle specie animali e vegetali qui presenti. Se avete voglia di immergervi qualche ora nel silenzio e nella pace più assoluta, questo è il luogo d’Irlanda che più fa per voi.

LE SCOGLIERE

Oltre ai Parchi Naturali, l’Irlanda è nota anche per le bellissime scogliere disseminate per tutto il paese. Le Cliffs of Moher, infatti, non sono le uniche scogliere di grande rilievo: in una zona remota della contea di Donegal, a nord-ovest, si trovano le Slieve League, niente meno che le scogliere marine più alte d’Europa (oltre 600m d’altezza). Il percorso panoramico sulla loro cima, tuttavia, non è dei più semplici, tanto che è sconsigliato ad escursionisti alle prime armi!

Giant’s Causeway IRLANDA

Sempre a nord dell’isola, ma parte dei territori della contea di Antrim (Irlanda del Nord), si trovano invece le Giant’s Causeway: 40.000 colonne di basalto nero che fuoriescono dal mare, inserite dal 1986 nei Patrimoni dell’Umanità. Per accedervi è necessario pagare il biglietto d’ingresso (poco meno di 12€ a testa) e raggiungerle a piedi seguendo un percorso asfaltato poco impegnativo. Belle da lasciare senza parole.


Articolo di Francesca Lamperti, scrittrice per passione e viaggiatrice-low-budget per scelta, sta studiando per diventare traduttrice di cinese, ma sogna un giorno di trasferirsi in Islanda. La trovi su frontiertraveller93.com e su Instagram 



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