Pages Navigation Menu
InstagramTwitterRssFacebook

Dove mangiare a Varanasi, India

Ogni anno mi fermo a Varanasi per uno o due mesi, tra i vari viaggi ho passato almeno un anno della mia vita in questa città, e ormai ho i miei posticini preferiti e fidati dove andare a mangiare.

Se volete mangiare locale avrete solo l’imbarazzo della scelta, troverete numerose bancarelle per strada e potrete mangiare un intero pasto con un euro. Sappiate che il cibo sarà piccante e avrà quasi sempre il gusto del masala, un condimento tipico dell’India, che viene preparato macinando alcune spezie, tra cui coriandolo, cumino, cardamomo e curcuma.

In India  molti viaggiatori prendono facilmente delle infezioni intestinali mangiando per strada, anche se a me, a dir la verità, non è mai capitato. Credo sia una questione di anticorpi, ormai ho uno stomaco di ferro, ma comprendo che in molti siano diffidenti a mangiare cibo di strada o abbiano uno stomaco meno “preparato” all’India, quindi ecco i miei suggerimenti per mangiare a Varanasi per :

  • gustare sia cibo locale che continentale
  • sedersi ed evitare cibo di strada
  • mangiare in sicurezza con pochi euro

Tutti i locali indicati sono gestiti da indiani o da stranieri+indiani (alcuni di questi posti sono nati da coppie miste) e i nostri soldi andranno a beneficio dell’economia locale.

DOVE SONO: I luoghi consigliati in questo articolo si trovano nella parte antica della città, che si sviluppa sulle rive del Gange. Per ogni locale ci sono le indicazioni per raggiungerlo, ma li trovate facilmente anche su google maps digitando il nome.

PREZZI: se trovate scritto ” i prezzi sono più alti” tenete conto che il prezzo più alto per un pasto nel locale più costoso tra quelli suggeriti è di massimo 5-6€. Sì, significa che negli altri locali pagherete molto meno. That’s India. 

Everest Cafè –> Un buon posto per la colazione, il pranzo, un tè o uno spuntino. Si trova in una stupenda posizione panoramica, si affaccia sul Gange ed è in cima alle scalinate dello Shivala ghat. Offre pietanze tipiche indiane e buone alternative per la colazione, io prendo sempre muesli con curd e miele. Anche i momos sono molto buoni. Se cercate un luogo con una cucina pulita e ordinata (una rarità sappiatelo) allora limitatevi a sorseggiare un buon ginger lemon honey tea ammirando il panorama. Il posto è frequentato sia da indiani che stranieri e il gestore è davvero cordiale e accogliente.

Everest cafè allo Shival ghat (il mio posto preferito per colazione e spuntini)

Salt & Pepper –> Il migliore per il rapporto qualità-prezzo. Si trova sulla strada principale della città vecchia all’altezza dello Shivala Ghat, ve lo trovate sulla destra camminando verso l’Assi ghat. Offre solo cibo locale, vegetariano, a prezzi indiani, quindi molto bassi; per questo è frequentato sia da indiani che da turisti. Ottime le pietanze indiane, i momos e i veg-burgers.

Terracotta cafè –> Il locale è stato aperto nel 2016 da un mio caro amico australiano, Matt, con cui ho fatto volontariato coi cani di strada di Varanasi. Matt è uno chef e da anni vive in India. Il Terracotta cafè non è solo un locale, è un’impresa sociale mirata alla costruzione di una comunità solidale e al sostegno dei coltivatori indiani. I prezzi sono leggermente più alti rispetto agli altri locali qui indicati, ma sono soldi ben spesi, per la qualità del cibo e perchè parte del ricavato è investito in progetti di sviluppo locale. Troverete piatti di cucina indiana e anche continentale. Per chi è in viaggio da mesi e ha nostalgia di casa… Matt cucina anche dell’ottima pasta! Se andate mi raccomando salutatelo da parte mia. Il Terracotta si trova sul tetto della Aniket guesthouse, zona Assi ghat. Trovate entrambi su google maps; se state camminando verso l’Assi ghat tenetevi sulla sinistra e prendete il vicolo segnalato da tante indicazioni con sfondo bianco “Sparrow cafè”, lascaitevi lo Sprrow sulla destra, andate avanti fino alla fine del vicolo e arrivate alla guesthouse Aniket che trovate sulla sinistra, salite tutte le scale e siete arrivati al Terracotta!
Il Terracotta cafè è anche su Instagram e su Facebook; apre la mattina, a pranzo e a cena, chiude tra le 14,30 e le 16,30 e il giorno di chiusura è il martedì.

Terracotta cafè, il ragazzo a capotavola è il mitico Pande Ji
(se siete fortunati lo vedrete lanciarsi in danze scatenate)

Bona cafè –> Il locale nasce dall’unione di un indiano e una signora coreana, quindi propone piatti indiani e coreani ed è molto frequentato dai turisti, per la qualità del cibo e per l’ambiente carino e confortevole. Ottimo per i carnivori in crisi d’astinenza (in India sono quasi tutti vegetariani e non è sempre facile trovare carne) che saranno lieti di gustare pollo fritto e non, in tutte le salse. Gli standard di pulizia sono sicuramente migliori di altri posti. E’ frequentato principalmente da turisti orientali, ma non è la classica tourist-trap, anzi è un luogo molto gradevole. Il Bona cafè si trova in uno dei vicoli principali di Varanasi, il Bangali Tola Rd, all’altezza del Chousatti ghat. Lo trovate comunque su google maps e se chiedete informazioni qualcuno vi indicherà sicuramente la strada.

Karky’s –> Il locale nasce dall’unione tra un indiano e una signora italiana. Propone piatti indiani e piatti continentali, ma quando all’entrata vedrete sul bancone tagliatelle e pasta fresca fatta in casa, non avrete dubbi su cosa ordinare. Il proprietario ama la musica, quindi sentiti libero di attaccare il tuo cellulare alle casse (magari evita l’heavy metal e scegli qualcosa di gradevole per tutti gli ospiti del locale!)

Veg and Raw –> Si trova all’altezza del Tulsi ghat, nella strada principale vicino all’Assi ghat (Bhadaini, Shivala Road), non propone piatti indiani, ma è un’isola felice per i vegani e i vegetariani, e anche per i crudisti. I prodotti per la preparazione del cibo sono biologici e parte del ricavato è investito nel progetto Learn for Life (scuola per bambini di famiglie disagiate che non riuscirebbero a pagare gli studi; educazione ed inserimento al lavoro di donne, che in India non godono della nostra stessa condizione). Come per il Terracotta cafè i prezzi sono un po’ più alti rispetto agli altri locali gestiti interamente da indiani, per la qualità del cibo e i progetti di sviluppo collegati all’attività. Nel menu del Veg&Raw troverete un’esauriente spiegazione del progetto.

Vatika –> Il locale si affaccia sul Gange, esattamente all’Assi ghat. Dispone di un forno a legna e la sua specialità sono pizza e torta di mele (buonissima), ma propone molti altri piatti indiani e continentali. I prezzi sono leggermente più alti rispetto agli altri locali gestiti solo da indiani, per questo è frequentato soprattutto da turisti, sia turisti indiani che occidentali.

Vatika, per pizza in forno a legna, piatti indiani e continentali, proprio all’Assi ghat

Brown Bread Backery –> Il locale si trova nella Sonarpura Rd, Bangali Tola, all’altezza del Pandey Ghat. Ha qualche tavolo al piano terra, una guesthouse e il ristorante nel rooftop (molti locali qui hanno il ristorante sul tetto). E’ della signora del Veg&Raw, ma interamente gestita da indiani e parte del ricavato va al progetto Learn for Life. Specializzato nei prodotti da forno come pane, torte, biscotti, offre anche molti piatti indiani e continentali. Frequentato principalmente da turisti occidentali… non mi fa impazzire.  

Blue Lassi –> Il lassi è una tipica bibita indiana a base di yogurt, che può essere servito plain – liscio – oppure mescolato con frutta, noci o altro. Se volete trovarvi stipati in pochi metri quadrati assieme a decine di turisti.. andate al Blue Lassi all’altezza del Manikarnika ghat, tra i vicoli. Da quando è stato inserito nella Lonely Planet tutti i turisti vanno lì, come se fosse l’unico posto sicuro dove prendere il lassi a Varanasi.  Se ci passo davanti e trovo vuoto allora mi fermo a prendere un lassi, altrimenti evito di entrare nel gregge dei turisti mordi e fuggi. C’è anche il Banana Lassi poco lontano, sempre per turisti, ma se avete timore di infezioni intestinali andate lì, così dormite sonni tranquilli.  Io personalmente preferisco prenderle il lassi in ogni altro posto dove vanno gli indiani.


Se conoscete altri luoghi segnalatemeli tra i commenti e saranno inseriti!
Happy travel!!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »